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Il Sistema di Giudizio DOG

di Eleonora Manuzio · da Orchis n. 3, 2025, pp. 52–61

Contenuto libero
Paphiopedilum Ho Chi Minh 'Strub'

Paphiopedilum Ho Chi Minh ‘Strub’ (Paphiopedilum delenatii × Paphiopedilum vietnamense), Medaglia d’Argento nella categoria Ibridi e Medaglia d’Oro nella categoria Coltivazione. Valutazione al tavolo a Ingolstadt, il 10 giugno 2023. Foto dell’archivio DOG e coltivazione di Giselher Cramer.

Riassunto: Il Sistema di Giudizio della Deutsche Orchideen-Gesellschaft e. V. (DOG) è tra i più rigorosi e rispettati. L’articolo spiega quali sono i tre tipi di valutazione: al tavolo, in mostra e sugli allestimenti. I criteri di valutazione includono forma, colore, dimensione, salute e rarità delle orchidee che vengono giudicate. Il giudizio al tavolo è il più formale e porta a certificazioni ufficiali. Le categorie di valutazione coprono specie botaniche, ibridi, fiori miniatura e stato colturale. Il punteggio da 0 a 5 definisce l’attribuzione delle medaglie. L’articolo illustra anche le dinamiche di voto, i poteri del capo giudice e l’importanza della trasparenza. Viene sottolineato il rispetto per il lavoro dei coltivatori, siano essi professionisti o appassionati. Un sistema che unisce passione, rigore e diffusione della cultura orchidofila.

Abstract: The Judging System of the Deutsche Orchideen-Gesellschaft (DOG) is one of the most rigorous and respected. This article outlines the three evaluation types: table judging, exhibition judging, and display judging. Criteria include shape, color, size, health, and rarity. Table judging is the most formal and can lead to official awards. Categories include botanical species, hybrids, miniature flowers, and cultivation status. Scoring from 0 to 5 determines medal assignment. The article also explains voting procedures, the judge leader’s powers, and the system’s commitment to fairness. Respect is given to both professionals and amateur growers. This system blends passion, precision, and promotion of orchid knowledge.

Le orchidee, con la loro bellezza esotica e la vasta gamma di forme e colori, sono tra le piante più apprezzate e coltivate al mondo; ma come si valuta effettivamente la qualità di un’orchidea? Il giudizio delle orchidee è un’arte e una scienza e richiede una profonda conoscenza delle piante e un occhio attento ai dettagli. Giudicare un’orchidea non è semplicemente una questione di gusto personale, esistono criteri specifici e standard internazionali che vengono utilizzati per valutare queste piante. I principali Sistemi di Giudizio a livello internazionale sono: American Orchid Society (AOS), Royal Horticultural Society (RHS), la Deutsche Orchideen-Gesellschaft (DOG) e la Japan Orchid Growers Association (JOGA).

In questo articolo conosceremo a fondo il Sistema di Giudizio della Deutsche Orchideen-Gesellschaft e. V. Orchideenbewertung (Società Tedesca di Orchidee e. V. Valutazione delle Orchidee) che, fin dalla sua fondazione avvenuta nel 1906, ha avuto come principale obiettivo quello di promuovere la scienza delle orchidee e renderla accessibile a tutti gli interessati. La DOG conta circa 2500 membri in tutto il mondo, tra cui botanici, coltivatori professionisti e semplici appassionati. Uno dei compiti statutari di questa associazione è la valutazione delle orchidee, sia durante mostre ed eventi sia attraverso il giudizio “al tavolo”. Tutte le orchidee premiate vengono in seguito pubblicate su un numero speciale della rivista dell’associazione «Die Orchidee», rendendo così il giudizio pubblico e accessibile a tutti.

Tre tipi di giudizio

I sistemi di giudizio effettuano tre tipi diversi di valutazione: al tavolo, in mostra e il giudizio degli allestimenti; i criteri della valutazione sono raccolti in linee guida, in base alle quali la singola orchidea deve essere esaminata in modo approfondito, imparziale e obiettivo. In generale i principali criteri di giudizio si basano sulla forma, la simmetria, il colore, la dimensione e la proporzione sia dei fiori che delle piante; inoltre, si valutano anche la condizione, la salute, l’unicità e la rarità dell’esemplare.

Logo della Deutsche Orchideen-Gesellschaft e. V.

DEUTSCHE ORCHIDEEN-GESELLSCHAFT E. V.

Sistema di Giudizio dell’associazione tedesca
Deutsche Orchideen-Gesellschaft e. V.

Il giudizio al tavolo e il giudizio in mostra sono due modalità diverse di valutare le piante, che differiscono per contesto e svolgimento. Il giudizio al tavolo è più formale e segue criteri precisi basati su standard riconosciuti internazionalmente; inoltre, in questo tipo di giudizio, i giudici non hanno distrazioni visive legate all’allestimento della mostra. Ogni coltivatore può presentare la propria pianta al tavolo dei giudici ed essa verrà valutata concentrandosi sulla qualità, considerando la forma, il colore, la struttura dei fiori, la disposizione dell’infiorescenza e le condizioni generali di coltivazione. Solo attraverso questa modalità di giudizio possono essere assegnate certificazioni o premi di merito. Il giudizio in mostra, invece, avviene quando le piante sono già inserite nell’esposizione e i giudici le valutano con i criteri già descritti, ma in questo caso non viene utilizzato come riferimento lo standard internazionale, ma vengono confrontate tra loro solo le piante presenti in quella specifica mostra. Nel giudizio degli allestimenti, infine, viene valutata sia l’estetica che l’armonia dell’esposizione, oltre alla qualità delle piante utilizzate e la cura dei dettagli (ad esempio il posizionamento strategico delle luci per esaltarne le caratteristiche peculiari).

Giudizio al tavolo

Per effettuare il giudizio al tavolo la DGO ha stabilito che è necessario un comitato di almeno sette giudici, più il capo della commissione. Le sedute sono pubbliche e gli ospiti e i visitatori possono partecipare; tuttavia, per garantire una procedura di giudizio senza interruzioni, non è permesso avvicinarsi al tavolo dei giudici durante lo svolgimento delle sedute per evitare disturbi. Ogni membro del comitato esprime il proprio giudizio in modo autonomo; infatti, solo una maggioranza di valutazioni indipendenti può giustificare adeguatamente l’assegnazione di un premio. Il capo della sessione giudicante ha un potere limitato di correzione, sotto forma di jolly. La quantità di voti jolly con cui il capo può correggere dipende dal numero di giudici presenti; ad esempio, con dieci giudici, è possibile una correzione di un voto jolly per la medaglia d’argento e uno per quella d’oro; con venti giudici, la correzione può salire a due voti jolly per la medaglia d’argento e uno per quella d’oro e così via. Il proprietario deve registrare la sua pianta almeno un’ora prima della sessione di giudizio e, attraverso la compilazione di un modulo, deve descriverla in modo chiaro e completo. Il giudizio viene sempre effettuato utilizzando i moduli di valutazione e i giudici conoscono solo il nome della pianta, quando si tratta di una specie botanica o il nome dei genitori, se la pianta in questione è un ibrido; quando la pianta viene annunciata il capo della sessione può dichiarare se il proprietario è un coltivatore professionista o un appassionato orchidofilo e, per quanto possibile, può menzionare il tipo di coltivazione, come ad esempio serra, davanzale della finestra, teca di vetro e così via. In questo modo è possibile rendere merito anche a chi coltiva sul davanzale della finestra o all’appassionato che usa la luce artificiale in salotto.

Giudici al tavolo di valutazione a Ingolstadt

Valutazione al tavolo a Ingolstadt, 2022. Foto di Thomas Jacob

Ogni giudice compila in modo autonomo il modulo di valutazione, senza essere influenzato da alcuna discussione da parte di altri giudici. Dopo che tutti i moduli sono stati raccolti, vengono valutati dal capo della sessione e dai suoi assistenti e, solo quando il certificato originale viene compilato e firmato, il premio è definitivo.

La valutazione delle singole piante si basa su una scala da 0 a 5 punti:
0 = eccezionalmente buono, nessuna critica
1 = molto buono, quasi ottimale
2 = buono, sopra lo standard
3 = soddisfacente, standard (medio)
4 = sufficiente, leggermente al di sotto dello standard
5 = scarso, nettamente al di sotto dello standard.

Dendrobium chrysotoxum f. oculatum 'Heckberg'

Dendrobium chrysotoxum f. oculatum ‘Heckberg’, Medaglia d’Argento nella categoria Specie botaniche e Medaglia d’Oro nella categoria Coltivazione. Valutazione al tavolo a Neuenkirchen, il 13 maggio 2023. Foto dell’archivio DOG e coltivazione di Gerhard Boess.

Il punteggio totale risultante da tutti i singoli giudizi costituisce la base per proporre una medaglia:
0, 1, 2 o 3 punti totali = Nomination per una Medaglia d’Oro.
4, 5 o 6 punti totali = Nomination per una Medaglia d’Argento.
7, 8 o 9 punti totali = Nomination per una Medaglia di Bronzo.

È noto che le orchidee rappresentano una delle famiglie di piante più variabili, ulteriormente complicata dalla vasta possibilità di ibridazione. Conseguentemente, è necessario valutare distintamente le specie e gli ibridi ed è complessa anche la valutazione delle competenze nella coltivazione e della qualità dei fiori. Per facilitare la valutazione durante il giudizio al tavolo, il relatore dispone delle seguenti cinque categorie di giudizio:

  • Categoria “Specie con fiori in miniatura”
  • Categoria “Specie Botaniche “
  • Categoria “Ibridi”
  • Categoria “Fiori”
  • Categoria “Stato colturale”, ovvero lo stato di coltivazione della pianta giudicata. Questa valutazione è possibile solo se due giudici propongono che la pianta venga giudicata ulteriormente per il suo eccezionale stato colturale.

Descrizione dei criteri di valutazione

Nella sezione “Specie con fiori in miniatura”, l’orchidea viene giudicata in base alle seguenti proprietà: colore dei fiori, valore del clone, proprietà specifiche, frequenza di presentazione e presentazione. Colore dei fiori: rispetto allo standard internazionale si valuta il colore dei fiori di dimensione inferiore a cinque millimetri; un colore più chiaro rispetto allo standard è valutato in modo negativo, mentre invece sono giudicati positivamente colori più forti, brillanti o puri, oltre alla variabilità delle marcature.

Valore del clone: questa proprietà esprime l’entità del valore di un particolare clone o varietà; lo scopo è valutare quanto la pianta sia al di sopra dello standard.

Proprietà specifiche: vengono valutate prevalentemente le proprietà particolari tipiche della specie.

Frequenza di presentazione: questo parametro valuta la presenza in natura della specie; se la specie è rara, ci sono poche possibilità di variazioni, soddisfacendo così il criterio in esame.

Prestazioni: con questa proprietà si valutano fascino, presentazione e impressione generale.

Nella sezione “Specie Botaniche” l’orchidea viene valutata in relazione alla specie e si giudicano le seguenti proprietà: dimensione, forma e colore dei fiori; valore del clone o della varietà; proprietà specifiche della specie.

Premi e loro abbreviazioni:
Medaglia d’Oro per le specie a fiore in miniatura = GM(MB)/D.O.G.
Medaglia d’Argento per le specie a fiore in miniatura = SM(MB)/D.O.G.
Medaglia di Bronzo per le specie a fiore in miniatura = BM(MB)/D.O.G.

Dimensione del fiore: si valuta la dimensione rispetto allo standard; i fiori più piccoli del normale sono contrassegnati come negativi, quelli più grandi hanno una valutazione positiva.

Forma del fiore: il fiore viene considerato nella sua interezza così come nelle sue singole parti (petali, sepali, ecc.); questa valutazione prende in considerazione solo il potenziale della specie.

Colore del fiore: questa proprietà deve essere valutata globalmente secondo lo standard della specie; il colore dovrebbe essere esaminato per la sua purezza e chiarezza complessiva e anche per le sfumature morbide.

Valore del clone o della varietà: questa proprietà esprime l’entità del valore del particolare clone o varietà e lo scopo è valutare quanto questa pianta sia al di sopra dello standard; i criteri di questa proprietà, che devono essere considerati anche per determinarne il valore, sono: il fascino, la presentazione e l’impressione generale del fiore.

Proprietà specifiche della specie: le proprietà valutate sono caratteristiche di ciascuna specie e principalmente riguardano la forma e la struttura dell’infiorescenza. Oltre a quest’ultima vengono considerati altri criteri come la presentazione dell’ombrello, la consistenza e la lunghezza del gambo.

Premi e loro abbreviazioni:
Medaglia d’Oro per le Specie Botaniche = GM(B)/D.O.G.
Medaglia d’Argento per le Specie Botaniche = SM(B)/D.O.G.
Medaglia di Bronzo per Specie Botanica = BM(B)/D.O.G.

Sezione “Ibridi”: durante la presentazione della pianta da parte del presidente della commissione, devono essere nominati anche i genitori dell’ibrido; questo consente a ciascun giudice di considerare l’influenza genetica nel processo di valutazione, che deve essere effettuata nel rigoroso rispetto delle caratteristiche dei genitori. Il giudizio deve basarsi sulle seguenti proprietà: grandezza, forma e colore del fiore, valore del clone, proprietà specifiche della specie. Dimensione del fiore: è da valutare in relazione alla predisposizione genetica esistente; l’influenza della specie botanica parentale non rappresenta un effetto negativo se si ottiene un miglioramento, ma anche la significativa riduzione delle dimensioni non è necessariamente uno svantaggio; infatti, l’obiettivo dovrebbe sempre essere quello di ottenere un’ottimale dimensione unita alla bellezza intrinseca del fiore.

Forma del fiore: questo criterio valuta sempre e soprattutto la forma e l’armonia del fiore e delle sue componenti, tenendo presente il potenziale fornito dai genitori.

Lo stand di ALAO a Varese Orchidea 2024

Esposizione di ALAO, Gold Medal for Stand Presentation, foto di Francesca Castiglione, mostra Varese Orchidea 2024

Colore e segni dei fiori: questa proprietà è in gran parte identica a quella della categoria “Fiori”; bisogna sempre tenere conto dell’influenza dei genitori, ma con l’obiettivo di avere colori puri, segni netti e contrasti, sfumature di colore armoniose; inoltre, la resa cromatica complessiva e il gioco dei colori dovrebbero essere valutati nel loro insieme.

Valutazione del clone: oltre a determinare il valore del clone, è importante considerare se la creazione di questo ibrido sia stata opportuna e se rappresenti effettivamente un miglioramento rispetto ai suoi genitori.

Proprietà specifiche: le proprietà caratteristiche riguardano principalmente la composizione e la struttura dell’infiorescenza; infatti, è necessario ottenere una composizione e una struttura migliori rispetto ai genitori. La mediana della predisposizione genetica dovrebbe essere considerata come standard di riferimento.

Premi e loro abbreviazioni:
Medaglia d’Oro per gli Ibridi = GM(H)/D.O.G.
Medaglia d’Argento per gli Ibridi = SM(H)/D.O.G.
Medaglia di Bronzo per gli Ibridi = BM(H)/D.O.G.

Nella categoria “Fiori” vengono valutati esclusivamente gli ibridi senza specie botaniche parentali, ovvero incroci che hanno solo genitori ibridi. La valutazione internazionale dei fiori si basa unicamente sullo standard internazionale, senza considerare l’influenza dei genitori. In questa categoria, le proprietà da esaminare sono: dimensione, colore e consistenza dei fiori, nonché proprietà specifiche della specie.

Per quanto riguarda le dimensioni dei fiori, è essenziale che i fiori siano più grandi rispetto al genere parentale, in nessun caso devono essere più piccoli; tuttavia, la forma e il portamento non devono essere compromessi dalle dimensioni. Inoltre, il numero e la dimensione dei fiori devono mantenere un rapporto armonioso; non devono essere premiate le piante in cui la dimensione del fiore compromette il portamento e l’armonia della pianta stessa.

Arpophyllum giganteum 'Frank'

Arpophyllum giganteum ‘Frank’ Medaglia d’Oro nella categoria Specie botaniche e Champion of the Show, coltivazione di Frank Grom, foto di Cristina Piasentin, mostra Piovera Orchidea 2024

La forma del fiore: questo criterio si riferisce principalmente alla valutazione della morfologia complessiva del fiore, tenendo conto dell’armonia delle sue singole componenti (petali, sepali, labello, ecc.) e questa caratteristica dovrebbe emergere dall’insieme delle impressioni prodotte da ciascuna parte. Un fiore chiuso di forma rotonda può essere apprezzato, così come una configurazione a stella o una forma inconsueta possono risultare ugualmente attraenti. Colore e segni dei fiori: anche questa proprietà deve essere vista nel suo insieme. Le regole sono praticamente uguali a quelle descritte nella categoria “Ibridi”, ma l’influenza dei genitori è irrilevante. La valutazione sarà positiva se i colori sono puri, i segni e i contrasti sono netti e le sfumature di colore risultano armoniose. La resa cromatica complessiva e il gioco dei colori andrebbero valutati nel loro complesso.

Sostanza e consistenza del fiore: è uno dei criteri più importanti in questa categoria, perché, se la coltivazione ha prodotto dei miglioramenti, le piante premiate saranno destinate a ulteriori ibridazioni. Proprietà specifiche: vanno considerate le proprietà caratteristiche di questo incrocio e se si presentano in modo ottimale o meno soddisfacente; la valutazione deve riguardare principalmente la struttura e la composizione dell’infiorescenza.

Premi e loro abbreviazioni:
Medaglia d’Oro ai Fiori = GM(Bl)/D.O.G.
Medaglia d’Argento per i Fiori = SM(Bl)/D.O.G.
Medaglia di bronzo per i Fiori = BM(Bl)/D.O.G.

Categoria “Stato colturale”: per giudicare lo stato di coltivazione della pianta portata a giudizio si devono seguire i seguenti criteri: le dimensioni e la coltivazione della pianta; l’abbondanza e le condizioni dei fiori; le proprietà specifiche.

Giudici al lavoro durante la mostra Varese Orchidea 2024

Giudizio della mostra: giudici al lavoro durante la mostra Varese Orchidea 2024, foto di Francesca Castiglione

Dimensioni della pianta: di base si richiede una dimensione della pianta superiore alla media, o comunque in accordo con la specie o la cultivar; inoltre deve essere preso in considerazione uno sviluppo uniforme e persistente della pianta.

Coltivazione della pianta: oltre allo stato generale della pianta vengono presi in considerazione anche i criteri individuali che ne influenzano la coltivazione, ad esempio vanno esaminate la costituzione totale della pianta, le foglie integre, il suo rendimento e il contenitore in cui cresce.

Condizioni dei fiori: questo criterio si applica solo alla cultivar portata a giudizio, i cui fiori dovrebbero mostrare la loro piena espansione naturale, dovrebbero essere integri e in numero e dimensioni all’altezza delle aspettative; lo stesso vale per i colori.

Abbondanza di fiori: il numero di fiori aperti e di boccioli deve essere superiore alla media come nei criteri precedenti. Sono da considerare soprattutto i fiori aperti, ma anche i boccioli nella loro totalità e moltitudine in relazione alla dimensione della pianta.

Proprietà specifiche: è necessario prendere in considerazione tutte le proprietà specifiche, con particolare attenzione alle infiorescenze della pianta; pertanto, è fondamentale valutare la fermezza e la lunghezza del peduncolo fiorale, la distribuzione, la moltitudine e la costituzione dei fiori, nonché il portamento complessivo della pianta.

Premi e loro abbreviazioni:
Medaglia d’oro per Stato di coltivazione = GM(K)/D.O.G.
Medaglia d’argento per Stato di coltivazione = SM(K)/D.O.G.
Medaglia di bronzo per Stato di Coltivazione = BM(K)/D.O.G.

Giudizio della mostra

Il giudizio della mostra si articola in due parti: valutazione degli allestimenti e valutazione delle piante esposte. Nel giudizio al tavolo, come precedentemente illustrato, viene utilizzato come riferimento lo standard internazionale; al contrario, nel giudizio in mostra, gli allestimenti vengono valutati esclusivamente nel contesto dell’evento, prendendo le piante presenti come base e punto di riferimento. Il capo della commissione giudicante dà inizio alla procedura di giudizio e la conclude una volta completate le valutazioni dei giudici, inclusa la votazione congiunta per il Champion of the Show (anche noto come Best in Show).

Scheda di giudizio degli allestimenti della DOG

Giudizio degli allestimenti: scheda di giudizio utilizzata durante la mostra Varese Orchidea 2024

Giudizio degli allestimenti

Generalmente ogni giudice compila il proprio modulo, evitando confronti con gli altri e, ad ogni criterio di valutazione, assegna un voto. Anche in questo caso la scala varia da 0 a 5, dove 0 equivale all’eccellenza e 5 è una valutazione negativa. I criteri di valutazione sono i seguenti: impressione generale; presentazione ed etichettatura; diligenza e riguardo ai dettagli; qualità delle piante e dei fiori e diversità delle orchidee.

Lo stand di ALAO a Piovera Orchidea 2024

Esposizione di ALAO, Gold Medal for Stand Presentation, foto di Johnny Allegra, mostra Piovera Orchidea 2024

Descrizione dei criteri di valutazione

Impressione generale: inizialmente, al giudice viene richiesta una valutazione complessiva. Questo aspetto richiede attenzione, poiché il giudice deve riconoscere e rispettare le idee presentate dall’espositore; tuttavia, una disposizione chiara e armoniosa è sempre considerata positivamente dai giudici, che devono anche essere in grado di accogliere novità e cambiamenti.

Presentazione ed etichettatura: il giudice esamina con attenzione la presentazione complessiva delle piante, osservando attentamente la loro disposizione. È essenziale considerare il posizionamento naturale delle specie; Cymbidium, Paphiopedilum e orchidee terricole non si trovano tipicamente sui rami degli alberi, mentre Vanda e Phalaenopsis raramente crescono a terra o vicino ai margini di un ruscello. Pertanto influirà positivamente sul giudizio presentare le orchidee in un modo che rispecchi il loro habitat naturale. Sono elementi cruciali anche la disposizione cromatica, l’organizzazione per generi o la formazione di un solo gruppo di piante. È inoltre raccomandata l’esposizione singola di esemplari particolarmente vistosi, unici o distintivi. Il giudice deve valutare l’armonia generale della presentazione; ad esempio, uno stand eccessivamente affollato di piante potrebbe avere un impatto negativo sul risultato finale. L’etichettatura deve essere eseguita accuratamente, poiché cartellini errati o mancanti influenzeranno negativamente la valutazione; in conclusione, una presentazione precisa, chiara e sobria avrà un valore più elevato.

Rhyncattleanthe Memoria Wilfred Cott 'Vichy'

Rhyncattleanthe Memoria Wilfred Cott ‘Vichy’, Medaglia d’Oro sezione ibridi e Champion of the Show, coltivazione di Andrew Baserga, foto di Francesca Castiglione, mostra Varese Orchidea 2024

Attenzione ai dettagli: se nella valutazione precedente si considerava l’insieme degli elementi, questa analisi si focalizza sui particolari. Le piante sono curate e ordinate? I gambi dei fiori sono sostenuti in modo discreto? I contenitori sono ben posizionati e adeguatamente abbelliti? I fiori sono orientati verso il pubblico o rivolti verso un muro o un angolo? Come anticipato, anche l’etichettatura riveste un’importanza rilevante; i giudici devono verificare che i nomi rispettino la nomenclatura riconosciuta a livello internazionale e che ogni pianta sia identificata con precisione includendo, laddove applicabile, varietà, cultivar e premi. Non vi è alcun limite alla creatività del presentatore, tuttavia sarà valutata la diligenza nella pianificazione e nell’esecuzione della presentazione.

Qualità delle piante e dei fiori: la qualità delle piante e dei fiori si riferisce all’integrità, alla piena espansione e alla proporzione di piante che dovrebbero superare lo standard di eccellenza; la valutazione qualitativa dello stand dovrà considerare solo la qualità delle piante presenti, escludendo il modo in cui sono state presentate.

Diversità delle orchidee: in questo giudizio è rilevante la diversità dei generi, delle specie e degli ibridi, non la quantità di piante; ci possono essere variazioni nell’uniformità, nella ricchezza, nel vuoto o nella floristica; tuttavia, per il Sistema di Giudizio della DOG queste caratteristiche non sono considerate apprezzabili.

Premi e abbreviazioni:
Medaglia d’Oro per la Presentazione allo Stand = GM(A)/D.O.G.
Medaglia d’Argento per la Presentazione allo Stand = SM(A)/D.O.G.
Medaglia di Bronzo per la Presentazione allo Stand = BM(A)/D.O.G.

Giudizio delle piante

La valutazione delle piante si svolge al termine dell’analisi degli stand. Nelle esposizioni di grande rilievo, come il Consiglio Europeo delle Orchidee (European Orchid Council – EOC) o la Conferenza Mondiale delle Orchidee (World Orchid Conference – WOC), il capo della commissione giudicante organizza gruppi di giudici, ciascuno supervisionato da un giudice principale, suddividendoli in base alle varietà presenti; ad esempio, un gruppo si occuperà delle Phalaenopsis, uno dei Paphiopedilum, un altro delle Vandaceae, e così via. Nelle mostre tradizionali, invece, la commissione è composta da almeno tre giudici che selezionano le piante migliori e più meritevoli di premiazione tra tutte quelle esposte; ogni giudice ha diritto di discutere e proporre le piante che ritiene superiori. Il gruppo prende le decisioni a maggioranza tramite voto per alzata di mano e, in caso di parità, prevale il voto del supervisore del gruppo. Per garantire l’imparzialità, gli espositori coinvolti nell’allestimento dello stand e nella selezione delle piante devono astenersi dalla discussione, così come i proprietari delle piante stesse.

Ultimo atto del giudizio è l’assegnazione del titolo di Champion of the Show, ovvero il premio alla pianta più rappresentativa della mostra e questo titolo non solo riconosce l’orchidea migliore in termini di qualità e rarità, ma simboleggia anche il livello generale della competizione e il prestigio dell’evento. Questa pianta sarà il simbolo dell’esposizione e comparirà in fotografie ufficiali, articoli e pubblicazioni; inoltre, è un encomio anche per il coltivatore, infatti il premio è un riconoscimento non solo per la bellezza della pianta, ma anche per le capacità di chi l’ha coltivata.

PER SAPERNE DI PIÙ

www.orchidee.de
Linee guida DOG per il Giudizio delle Orchidee (in tedesco e inglese, titolo originale: Orchideenbewerting/Orchid Judging), versione originale 1972, ultima revisione 2011. Per richiedere il documento: https://orchidee.de/en/contact/

Conclusioni

Il giudizio delle orchidee è un compito affascinante e complesso che richiede una combinazione di conoscenza, esperienza e passione. A mio parere conoscere i criteri di valutazione e il processo di giudizio può aiutare i coltivatori a migliorare la qualità delle loro piante e, perché no, anche a competere con successo nelle mostre. Le orchidee continueranno ad incantare e affascinare sia i giudici che gli appassionati di tutto il mondo, celebrando la diversità e la bellezza della natura attraverso ogni fiore premiato.

Barkeria spectabilis 'Bellenberg'

Barkeria spectabilis ‘Bellenberg’, Medaglia d’Argento nella categoria Specie botaniche e Medaglia d’Oro nella categoria Coltivazione. Valutazione al tavolo a Bischofswiesen/Strub, 1 luglio 2023. Foto dell’archivio DOG e coltivazione di Zeller Orchideen.

Eleonora Manuzio
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