Stanhopea ruckeri

La Stanhopea ruckeri è originaria del Messico, del Belize e del Nicaragua e si trova come epifita di medie dimensioni nelle foreste montane umide ad altitudini di 800–1500 metri. Produce fiori cerosi, pesanti, dalle dimensioni fuori misura che sfioriscono nel giro di pochi giorni
Polycycnis grandiflora, una nuova specie della Costa Rica e di Panama

Polycycnis grandiflora è una pianta epifita, simpodiale, con fiori molto grandi rispetto alle altre Polycycnis, si trova nell’area compresa tra la Costa Rica centrale e il Panama centrale. Il meccanismo di impollinazione di questa nuova specie è molto interessante tanto quanto i suoi gradevoli fiori profumati. Si descrive il meccanismo di impollinazione ad opera di api euglossine, in particolare dal maschio di Eulaema speciosa che ha le dimensioni di un calabrone. Si presenta l’analisi chimica dell’aroma floreale in confronto a quello di altre piante.
Trichocentrum andreanum

Trichocentrum andreanum è originario del Messico. Le foglie sono lunghe fino a 25-30 cm e larghe 10 cm, di colore verde chiaro e spesso punteggiate di rosso. Le infiorescenze, nel nostro emisfero, vengono emesse a dicembre dalle foglie appena maturate; crescono fino a oltre un metro di lunghezza, sono spesso ramificate e portano numerosi fiori leggermente profumati, di colore variabile e abbastanza grandi. I boccioli si aprono in successione e la fioritura dura anche più di un mese. Le fioriture possono essere molto generose a patto che si rispetti il periodo di riposo secco ma con una buona umidità ambientale e molto luminoso.
Cattleya Jeweler’s Art

Alejandro Capriles racconta come ha realizzato l’ibrido Cattleya Jeweler’s Art, quali sono le aspettative di un ibridatore e quali sono stati i suoi successi in merito al colore ottenuto con questo ibrido. Descrive il substrato da lui creato e il metodo di coltivazione.
Cattleya Ruby Love

La Cattleya Ruby Love è l’ibrido tra la Cattleya Mini Purple e la Cattleya Psyche (1902). La Cattleya Mini Purple a sua volta è l’ibrido tra la Cattleya (Laelia) pumila e la Cattleya walkeriana. La Cattleya Psyche (1902) è invece il risultato dell’incrocio Cattleya (Laelia) cinnabarina × Cattleya (Sophronitis) coccinea.
Questo ibrido è stato registrato presso l’International Orchid Register della Royal Horticultural Society il 13 agosto 1999 da T. Abe. Ibrido piuttosto introvabile, richiede un ambiente più umido rispetto alle altre Cattleya. Da coltivare in serra intermedia.
Bulbophyllum Magnifico

Il Bulbophyllum Magnifico è ottenuto dalla combinazione dello storico ibrido primario Bulbophyllum Louis Sander con la specie enorme Bulbophyllum phalaenopsis. Il Bulbophyllum Magnifico è stato registrato nell’International Orchid Register dell’RHS dalla Sig.ra R. Levy nel 1996. Coltivazione in serra intermedio-calda.
Paphiopedilum henryanum

Nel 1987, due autori, Guido Braem ed Emil Lückel, hanno descritto una nuova specie di orchidea del genere Paphiopedilum. La disputa sulla validità delle descrizioni è stata risolta a favore del nome di Braem, Paphiopedilum henryanum. Sinonimi includono Paphiopedilum dollii e Paphiopedilum chaoi. La specie si trova nella zona di confine tra Vietnam e Cina, cresce su ripidi pendii e rocce esposte. Variabilità nella colorazione del fiore è stata osservata, con menzione di forme eccezionali come Paphiopedilum henryanum f. chao.
Paphiopedilum canhii I primi tentativi di riproduzione

Chu Xuan Canh ha scoperto Paphiopedilum canhii nel 2009 in Vietnam. Descritta nel 2010 da Leonid Averyanov e Olaf Gruss, la pianta è originaria di Laos e Vietnam, con difficoltà nella propagazione. La classificazione è stata disputata, collocandola nella sezione Barbata e poi associandola a Megastaminodium. Con foglie ellittiche e fiori vistosi, fiorisce da marzo ad aprile. I coltivatori cercano ibridi di piccole dimensioni con varie colorazioni. Nonostante le sfide, sono stati ottenuti ibridi come Paphiopedilum Sukhacanh e Paphiopedilum Wössner Zwergflammerl. Gli sforzi di ibridazione continuano nel 2022, con risultati promettenti.
Oeceoclades ugandae

Oeoceoclades ugandae viene rinvenuta nelle foreste primarie umide di media altitudine di Ghana, Costa d’Avorio, RDC, Uganda e nelle isole del Golfo di Guinea. E’ un’orchidea terricola e si coltiva in serra intermedio-calda.
Paphiopedilum Bel Royal

Il Paphiopedilum Bel Royal è un ibrido primario derivato dall’incrocio tra Paphiopedilum kolopakingii il Paphiopedilum rothschildianum, entrambi multiflorali di estrema bellezza. Registrato nel 1996 ha già ottenuto numerosi riconoscimenti dal sistema di giudizio dell’American Orchid Society, ben 40. Pianta dallo sviluppo lento, è più facile da coltivare rispetto al suo genitore; quando raggiunge la maturità, ha una lunga fioritura affidabile e regolare se coltivato correttamente. Necessita di moltissima luce, si coltiva in serra intermedia o calda, in inverno va tenuto a 15°.