Paphiopedilum, Brachypetalum e Parvisepalum, specie e ibridazione

Conferenza di Alessandro Valenza, Varese Orchidea 2023, venerdì 8 settembre 2023. Presenta, all’interno del genere Paphiopedilum, i gruppi classificati come Parvisepalum e Brachypetalum, illustrandone le caratteristiche, gli habitat, i metodi di coltivazione e il rendimento che queste orchidee hanno in ibridazione.

Catasetum dalastranum, una nuova specie del Mato Grosso, Brasile

Catasetum dalastranum foto Orchis NS 2020 p.87

La nuova specie Catasetum lucisuareziae è stata trovata nella Colombia orientale. E’ imparentata con altre specie presenti nella stessa regione, come il Catasetum rectangulare e il Catasetum callosum, da cui differisce principalmente per il labello trilobato e la presenza di due calli subglobulari alla base. Il nome è stato dato in onore di Luci Suárez, che ha l’incarico di gestire e conservare le specie endemiche di orchidee del dipartimento di Meta.

 Cycnoches Dark Swan ‘Black Swan’  (Richard Brandon × Chloroge)

Cycnoches Dark Swan ‘Black Swan’ Orchis NS 2020 p.47

Il Cycnoches Dark Swan ‘Black Swan’ è un ibrido tra il Cyc. Richard Brandon e il Cyc. Chloroge. Il primo (genitore seme) è un ibrido tra il Cyc. warszewiczii (della sezione Eucycnoches, nota per la relativa scarsa varietà tra i fiori maschili e quelli femminili) e il Cyc. Jean E. Monnier, a sua volta un ibrido tra il Cyc. barthiorum e il Cyc. cooperi, entrambi della sezione Heteranthae, nota per la marcata differenza tra i fiori maschili e femminili. Nessuno dei genitori di questo grex, il Cyc. Richard Brandon e il Cyc. Chloroge, presenta una colorazione particolarmente scura, ma sorprendentemente, il risultato sembra essere un’apertura verso la creazione del primo “cigno nero” nelle Orchidaceae.

Clowesetum Penang Waltz

Clowesetum Penang Waltz ritaglio Orchis NS 2020 p.23

Il Clowesetum Penang Waltz è un bellissimo ibrido tra la Clowesia warczewitzii e il Catasetum Penang realizzato in Malesia da Tan Chin Heong e registrato nel 2005. E’ un ibrido diffuso in tutto il mondo per la sua bellezza e per la relativa facilità di coltivazione.

Catasetum tenebrosum

Catasetum tenebrosum Orchis NS 2020 p.5

Il Catasetum tenebrosum è una delle poche orchidee botaniche con il fiore (maschile) quasi nero; da qui ovviamente deriva il suo nome.
È una specie originaria del Perù, dell’Ecuador, del Venezuela e della Colombia, tra 500-1800 metri. E’ una pianta epifita decidua.

Catasetum lucisuareziae, una nuova specie della Colombia

Catasetum lucisuareziae Orchis NS 2020 p.4

La nuova specie Catasetum lucisuareziae è stata trovata nella Colombia orientale. E’ imparentata con altre specie presenti nella stessa regione, come il Catasetum rectangulare e il Catasetum callosum, da cui differisce principalmente per il labello trilobato e la presenza di due calli subglobulari alla base. Il nome è stato dato in onore di Luci Suárez, che ha l’incarico di gestire e conservare le specie endemiche di orchidee del dipartimento di Meta.

Cattleya maxima

Riassunto: L’articolo descrive la Cattleya maxima, un’orchidea monofoliata originaria delle pendici delle Ande, nota per i suoi fiori grandi e duraturi. Scoperta nel XVIII secolo, presenta due varietà principali, il “tipo di montagna” e il “tipo di pianura”, che si distinguono per dimensioni, numero di fiori e adattamenti climatici. La specie offre diverse forme di colore e ha una lunga storia di utilizzo in ibridazioni e coltivazione per il fiore reciso. È apprezzata per la sua adattabilità e spettacolare fioritura, ma richiede cure specifiche, come luce intensa, buona ventilazione e substrati ben drenanti. La Cattleya maxima è coltivabile sia in serra intermedia sia in ambienti esterni, a seconda della varietà.

Coltivando Cattleya

Cattleya Brasil

In questa trascrizione del webinar ALAO tenuto da Federico Carotti il 14 ottobre 2022, si parla della passione sua e della moglie Denise per la coltivazione delle orchidee, in particolare Cattleya, nel microclima di una vallata brasiliana.

Moltiplicazione di Cattleya in vitro

L’articolo esplora la moltiplicazione in vitro delle Cattleya, basata su tecniche avanzate di micropropagazione. La propagazione avviene tramite proliferazione di gemme ascellari, sfruttando il bilancio ormonale tra auxine e citochinine. Questo metodo, largamente usato a livello commerciale, garantisce stabilità genetica, produzione di massa e assenza di virus, permettendo la coltivazione di milioni di piante ogni anno. Il substrato di crescita e i fitoregolatori giocano un ruolo cruciale in tutte le fasi, dalla proliferazione alla radicazione. La tecnica è altamente efficiente, ma richiede attrezzature specializzate e personale qualificato.

Cattleya, la regina delle orchidee

Questa è la trascrizione del webinar di Michelangelo Di Schiena del 9 febbraio 2024, dedicato al genere Cattleya, spesso definito la “regina delle orchidee”. Dopo una panoramica storica sulla scoperta e classificazione del genere, si esplorano morfologia, cicli di crescita e coltivazione. Vengono evidenziati i requisiti di luce, temperatura, umidità e substrato, nonché le tecniche per prevenire marciumi e favorire una crescita ottimale. L’ampia varietà di specie e ibridi offre possibilità di adattamento a diverse condizioni climatiche e ambientali. Infine, sono analizzate le peculiarità delle specie principali e le loro esigenze specifiche.