
Orchis · 2025 · numero 1
Un numero dedicato alla conservazione delle orchidee: le conferenze su Salviamo l'Amazzonia e sull'Orchid Conservation Alliance, la scomparsa di Dactylorhiza elata subsp. sesquipedalis, il genere Epidendrum e l'intervista a Paola Baistrocchi.
Editoriale
Cari lettori,
iniziamo il 2025 con un numero particolare, dedicato alla conservazione e tutela delle orchidee e dell’habitat in generale, argomento molto delicato ma allo stesso tempo importantissimo e fondamentale: le orchidee non vanno solo apprezzate per la coltivazione e la fioritura, ma vanno anche tutelate e salvaguardate. La Dott.ssa Gerritsen ci presenta l’Orchid Conservation Alliance (OCA), associazione nata con lo scopo di tutelare le orchidee nel loro habitat naturale e l’intero ecosistema circostante, gestendo territori in Sud America.
La seconda conferenza trascritta è dedicata all’associazione milanese Salviamo l’Amazzonia, che si impegna in progetti a lungo termine per garantire un futuro alla foresta tropicale più grande del pianeta, operando in aree di foresta intatta, nel cuore della foresta brasiliana, sostenendo i popoli nativi per mantenere l’integrità dell’ambiente, della cultura e delle tradizioni locali. ALAO non si è fermata qui, ha creato il calendario 2025 in tema con il numero speciale dedicato ai Paphiopedilum e ha donato l’intero ricavato all’associazione Salviamo l’Amazzonia per sostenerla concretamente.
Quando pensiamo alle orchidee, le associamo immediatamente alle foreste tropicali, ma le orchidee vanno tutelate in tutto il mondo, Italia compresa. Purtroppo, in questo caso abbiamo dovuto riportare un segnale poco positivo e molto triste: è stata dichiarata estinta la Dactylorhiza elata subsp. sesquipedalis, rara orchidea della Sardegna.
Tranquilli, ora torniamo alle orchidee e alla loro coltivazione! Paola Baistrocchi ci presenta i segreti e le curiosità di un genere estremamente eterogeneo, gli Epidendrum, che annovera tra le sue specie il Santo Graal delle orchidee. Ovviamente non potevamo farci mancare l’occasione di intervistarla, per scoprire come coltiva le sue orchidee preferite; potrete conoscerla meglio alla fine della lettura di questo numero.
Dopo aver trascorso le feste natalizie in famiglia, domenica 2 febbraio non poteva mancare il pranzo ALAO di inizio anno, e voi, non siete curiosi di sapere chi ha vinto l'”Orchitombola”?
Buona lettura!
Francesca Castiglione, redattrice
In questo numero
Orchis n. 1 – 2025
Evento
Pranzo ALAO di inizio anno
di Francesca Castiglione
p. 4
Scheda specie
Trichocentrum nanum
di Marco Malacarne
p. 6
Conferenza
Salviamo l’Amazzonia
p. 10
Scheda ibridi
Bulbophyllum Magnifico
di Francesca Castiglione
p. 18
Orchidee italiane
Himantoglossum robertianum
di Marco Malacarne
p. 22
Conferenza
Orchid Conservation Alliance
p. 26
Scheda specie
Maxillaria schunkeana
di Francesca Castiglione
p. 38
Articolo
Dactylorhiza elata subsp. sesquipedalis: la scomparsa di una rara orchidea sarda
di Francesca Castiglione
p. 42
Conferenza
Il genere Epidendrum
di Paola Baistrocchi
p. 46
Collezione alao
Collezione ALAO
di Francesca Castiglione
p. 58
Nuove specie
Mormodes benelliana, una nuova specie dal Brasile
di Francesca Castiglione
p. 76
Intervista
Paola Baistrocchi
di Francesca Castiglione
p. 78
Sconclusionando
Divagazioni di un orchidofilo in erba
Le consuetudini non si possono smentire. Il pranzo di Natale tra soci è una di quelle. Cascasse il mondo, si deve fare! Tanti amici si riuniscono e consumano un pasto frugale in compagnia. Naturalmente scherzo…. sul pasto frugale! Ci troviamo come al solito in serra e poi dritti al ristorante. A fine pasto, la tradizionale tombolata. Ambi, terni e quaterne si susseguono senza sosta (quest’anno Babbo Natale è stato particolarmente bendisposto con noi), in mezzo ad un putiferio di voci e portate di dolci. È arrivata anche la tombola finale e siamo così giunti alla faticosa pugna. Ebbene sì, qualcuno ha fatto anche tombola! Quest’anno poi, i miei compagni di merende mi hanno donato un momento di felicità e di commozione, regalandomi un pensiero per il traguardo che ho raggiunto. Che dire?!? Vi lovvo tutti quanti! Grazie di cuore ancora a tutti.
Firmato: un orchidofilo in lacrime.
Paolo Magnani
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