Bulbophyllum

Bulbophillum bufordiense Foto di Francesca Castiglione ORCHIS 2018_4 p.6

Il genere Bulbophyllum fu descritto da Louis-Marie Aubert Du Petit-Thouars nel 1822, con il nome che deriva dal greco bulbos (bulbo) e phyllon (foglia). Bulbophyllum e generi strettamente affini (specialmente Cirrhopetalum) sono considerati il più grande gruppo di orchidee. Attualmente, la World Checklist di Monocotyledons comprende oltre 2800 specie in Bulbophyllum, numero in continuo incremento dovuto a scoperte di nuove specie. Prevalentemente tropicale o subtropicale, sebbene la gamma possa estendersi in regioni temperate. Si ritiene che l’isola della Nuova Guinea, che ha almeno 600 specie, sia il punto di diffusione del genere.

Papilionanthe vandarum 

Papilionanthe vandarum Orchis 2019_4 p.25

La Papilionanthe vandarum è originaria di un vasto areale che va dall’India nord-orientale, fino al Myanmar, ed è la specie più da freddo di questo genere . È un’epifita di grandi dimensioni . La pianta fiorisce in primavera con fiori bianchi o leggermente rosati, profumati. Nel 1915 Friedrich Richard Rudolf Schlechter crea il nuovo genere Papilionanthe raggruppando tutte le specie con foglie tereti, precedentemente incluse nel genere Vanda. Il nome del genere è stato dato per la somiglianza dei suoi fiori alle farfalle.

Vanda falcata (Thunb.) Beer 1854

Vandachostylis Lou Sneary, coltivazione di Luigi Callini, foto di Francesca Castiglione, mostra Varese Orchidea 2023 ORCHIS n3 2024 p.37

La Vanda falcata è una orchidea originaria delle zone montuose del Giappone e della Corea. E’ una pianta di piccole dimensioni con fiori bianchi dal delizioso profumo.

Oeceoclades petiolata 

Oeceoclades petiolata Foto1 Orchis 2019_4 p.4

La Cynorkis guttata cresce nel Centro-sud del Plateaux del Madagascar, tra le rocce nelle praterie di media quota caratterizzate da due stagioni ben distinte, una secca e fresca, durante la quale si hanno solamente rugiade notturne e la pianta entra in riposo, e una piovosa, più calda, durante la quale la pianta fiorisce e poi sviluppa la foglia.

Chiloschista pulchella – UNA NUOVA SPECIE SCOPERTA A LAOS

Chiloschista pulchella foto1 Orchis 3 2019 p.34

La Chiloschista pulchella è stata scoperta nella parte centrale del Laos, nell’Area naturale protetta di Hin Nam No, è un’epifita straordinaria senza foglie, dai fiori attraenti e colorati, che rappresenta un’aggiunta significativa alla conoscenza della flora del Laos. Necessita di una forte protezione nel suo habitat naturale.

Phalaenopsis Donna’s Delight

Phalaenopsis Donna's Delight Orchis 3 2019 p.31

La Phalaenopsis Donna’s Delight è un ibrido primario ottenuto dall’incrocio tra Phalaenopsis equestris (50%, come genitore di seme) × Phalaenopsis finleyi (50%, come genitore di polline) entrambe specie da clima caldo.

Stanhopea oculata

Stanhopea oculata Orchis 3 2019 p.28

Viene descritta la Stanhopea oculata, fiorita nella serra dell’Associazione Utopia Tropicale. La coltivazione con riposo invernale asciutto e temperature vicine allo zero e due irrigazioni al giorno senza concime in estate ha portato ad una ricca fioritura.

IL GENERE Phalaenopsis

Phalaenopsis stuartiana var. nobilis Foto1 ORCHIS_3_2019 p.11

Nell’articolo si riporta quanto esposto nella Conferenza di Olaf Gruss, tenutasi nel 2018 presso il Casalone, Bologna, durante la quale si discute la tassonomia e la classificazione delle Phalaenopsis.

Cynorkis guttata  

Cynorkis guttata ORCHIS 2019_3 p.5

La Cynorkis guttata cresce nel Centro-sud del Plateaux del Madagascar, tra le rocce nelle praterie di media quota caratterizzate da due stagioni ben distinte, una secca e fresca, durante la quale si hanno solamente rugiade notturne e la pianta entra in riposo, e una piovosa, più calda, durante la quale la pianta fiorisce e poi sviluppa la foglia.