Paphiopedilum introduzione alla coltivazione

Il webinar del 24 novembre 2021 con Osvaldo Rozzo ha esplorato le orchidee Paphiopedilum, dette “Scarpetta di Venere”, focalizzandosi su specie come Paphiopedilum callosum e Paphiopedilum villosum. Osvaldo ha analizzato morfologia, distribuzione, classificazione e caratteristiche dei fiori, mostrando ibridi come Paphiopedilum Emerald Future. Ha discusso nuovi ibridi con specie come Paphiopedilum canhii e Paphiopedilum rungsuriyanum, evidenziando l’eterosi. Le linee guida per la coltivazione includono gestione
dell’umidità, substrato adatto e adattamento dell’irrigazione alle condizioni ambientali.
Paphiopedilum in Liguria, una storia da non dimenticare

La Liguria, con una lunga tradizione nel florovivaismo, si è distinta per la coltivazione dell’orchidea Paphiopedilum insigne. Nel passato, le serre affacciate sul mare prosperavano con la produzione di queste orchidee, soprattutto negli anni ‘70 e ‘80. Tuttavia, il mercato ha subito una flessione a causa dei cambiamenti climatici e delle nuove tendenze. Attualmente, poche aziende liguri, come Verdegioia Orchidee e Gaggero Vivai, mantengono viva questa tradizione, coltivando Paphiopedilum di alta qualità. La storia di queste orchidee rappresenta un prezioso patrimonio, testimoniando la maestria dei coltivatori liguri nel florovivaismo.
Paphiopedilum in Cina sezione Pardalopetalum

Il genere Paphiopedilum ha un centro di distribuzione globale tra Myanmar, Laos, Vietnam e Cina, con la Cina ospitante
molte varietà, ad eccezione del gruppo multiflorale. Paphiopedilum dianthum e Paphiopedilum parishii sono due specie cinesi simili ma con coltivazione complessa. Paphiopedilum dianthum cresce dal sud-ovest della Cina al Vietnam settentrionale, richiedendo un substrato ben drenato e condizioni climatiche specifiche. Paphiopedilum parishii è multiflorale e difficile da coltivare, con osservazioni di autoimpollinazione in Cina. Entrambe le specie presentano sfide nella propagazione per seme. Articolo pubblicato in «Orchids», vol. 82, n° 5 (Luglio 2013), pp. 412-417.
Paphiopedilum in Cina sezione Barbata

l’articolo esplora le caratteristiche distintive di diverse specie di orchidee appartenenti al genere Paphiopedilum, focalizzandosi su Paphiopedilum appletonianum, Paphiopedilum venustum, Paphiopedilum purpuratum e Paphiopedilum wardii. Sottolinea la complessità nella classificazione di queste orchidee, evidenziando la variabilità all’interno di ciascuna specie e i problemi legati ai sinonimi. Viene approfondita l’origine geografica di alcune specie, come Paphiopedilum venustum, proveniente da regioni come Hong Kong, Guangxi e Yunnan. L’articolo menziona anche le sfide legate alla conservazione di queste orchidee, sottolineando la necessità di ulteriori ricerche ecologiche per garantire la loro preservazione. Articolo pubblicato in «Orchids», vol. 82, n° 9 (Settembre 2013), pp. 534-543.
Oeceoclades ugandae

Oeoceoclades ugandae viene rinvenuta nelle foreste primarie umide di media altitudine di Ghana, Costa d’Avorio, RDC, Uganda e nelle isole del Golfo di Guinea. E’ un’orchidea terricola e si coltiva in serra intermedio-calda.
Robiquetia dutertei

Una nuova specie di Robiquetia è stata trovata nelle Filippine, descritta sul “Die Orchidee” n°11 il 17 dicembre 2016. Viene confrontata con la R. cerina e se ne descrivono somiglianze e differenze.
Coelogyne magnifica, una nuova specie scoperta

Coelogyne magnifica è una nuova specie scoperta a Putao, Stato di Kachin, in Myanmar. Appartiene alle Coelogyne sezione Ocellatae, ed è morfologicamente simile alla C. corymbosa e C. taronensis. L’epiteto si riferisce ai suoi grandi fiori attraenti. Nell’articolo si presenta lo studio condotto nel 2016-2017 e pubblicato su Phytokeys che ha portato ad indentificare questa nuova specie.
ONCIDIUM Le orchidee ballerine

Con questo articolo realizzato da Enrica Falabrino in collaborazione con Apo (Associazone Piemontese Orchidofili) e il valente aiuto degli amici coltivatori Filippo Pilloni e Lorena Militello viene presentato il vasto e colorato mondo degli Oncidium. Se ne presentano: la tassonomia, la storia, la distribuzione e l’habitat, nonchè i principi della coltivazione.
Pleurothallis luna-crescens, UNA NUOVA SPECIE DELLA COSTA RICA

Sulla catena montuosa settentrionale di Talamanca, sul versante caraibico, nel centro della Costa Rica è stata scoperta la Pleurothallis luna-crescens: il nome deriva dal latino luna crescens, mezzaluna, in riferimento alla caratteristica forma del fiore visto di profilo, dovuta dai sepali incurvati e fortemente riflessi. È stata avvistata per la prima volta il 30 luglio 2005.
Gastrochilus deltoglossus UNA NUOVA SPECIE IN TAIWAN

È stata descritta e illustrata una nuova specie in Taiwan, il Gastrochilus deltoglossum. L’epiteto nasce dalla combinazione delle parole ‘delta’, triangolare, ‘glossus’, lingua, derivato dal caratteristico epichilio di questa nuova orchidea.