I Bulbophyllum: identità, biogeografia e meccanismi di fecondazione

Frédéric Villanou, appassionato orchidofilo ed esperto coltivatore, proprietario dell’azienda Parenthèse Tropicale ci svela il mondo dei Bulbophyllum, orchidee affascinanti, anche un po’ strane e molte puzzolenti! Partendo dall’origine del nome, attraverso la biogeografia, Fredo ci illustrerà anche gli affascinanti meccanismi di fecondazione, che possono spiegare la flatulenza di queste orchidee. Il webinar sarà tradotto da Gioele Porrini.

Phragmipedium kovachii: la scoperta più incredibile e come coltivarlo

Manolo Arias, dell’azienda Peruflora, ci presenta il Phragmipedium kovachii, una tra le specie più affascinanti scoperta nel 2001 nelle foreste pluviali andine del Perù settentrionale. I suoi spettacolari fiori, che possono raggiungere fino a 20 cm di diametro, sono unici nel suo genere, i colori variano dal rosa al magenta intenso fino al violetto, rendendolo una delle orchidee più sorprendenti e apprezzate. Un perfetto esempio della ricchezza e della bellezza delle orchidee provenienti dal Sud America.

Peruflora è un’azienda specializzata nella propagazione, coltivazione ed esportazione di orchidee peruviane, portando nel mondo la straordinaria biodiversità del cuore del Sud America.

Giada a 4 zampe ad ARESE

Sabato 13 e domenica 14 giugno 2026 ci saranno due giornate ricche di attività educative, dimostrative e ricreative dedicate al benessere animale, alla natura e alla socialità cittadina.
Noi di Alao solo domenica 14 con il nostro banchetto e l’SOS ORCHIDEA

Dove? L’appuntamento è in viale dei Platani sul piazzale del Centro commerciale Giada.

Un ricco programma (in allegato) patrocinato dal Comune di Arese.

Festival della Comunità Biodiversa. Alla scoperta degli insetti | 15 – 16 maggio 2026 al Bosco delle Querce di Seveso (MB)

sabato Ore 14:30 – 15:15
Alla scoperta delle orchidee e delle loro strategie di impollinazione
TALK con Francesca Castiglione di ALAO (Associazione Lombarda Amatori Orchidee)
Un approfondimento dedicato alle orchidee spontanee e alle loro strategie evolutive di impollinazione, spesso basate su relazioni complesse e specializzate con gli insetti. Un’occasione per comprendere meglio il legame tra flora e fauna negli ecosistemi con Francesca Castiglione di ALAO

Le sun orchids, le strategie di adattamento agli impollinatori e l’origine evolutiva

Le interazioni tra piante e impollinatori offrono una finestra unica sull’evoluzione dei segnali floreali e delle strategie riproduttive. Le orchidee, in particolare, rappresentano modelli eccezionali grazie alla loro straordinaria capacità di mimetismo floreale, con cui imitano altre specie vegetali per attrarre specifici impollinatori. In questo intervento presenterò esempi e casi studio che dimostrano come le orchidee sfruttino sia segnali visivi sia chimici per influenzare il comportamento degli impollinatori. Integrando osservazioni sul campo, manipolazioni sperimentali dei tratti e analisi sensoriali, mostriamo come queste strategie modellino il successo riproduttivo e influenzino la diversità delle reti pianta–impollinatore. Questi risultati evidenziano la sofisticazione dei segnali floreali e sottolineano l’importanza di studiare il mimetismo come motore delle dinamiche ecologiche ed evolutive.

Supervisione: Professor Lars Chittka – Queen Mary University of London

Collaborazione presso UWA con Professor Jan Hemmi ed Emeritus Professor Leigh Simmons

Dr.ssa Daniela Scaccabarozzi – borsista Marie Skłodowska-Curie presso la Queen Mary University of London nel laboratorio del Professor Chittka e Adjunct Research Fellow presso la University of Western Australia – è una biologa dell’impollinazione e specialista nelle interazioni pianta–impollinatore. La sua ricerca esplora l’ecologia e l’evoluzione della segnalazione nelle piante e del comportamento degli impollinatori, con particolare attenzione alle orchidee e all’inganno floreale, incluse le specie di Vanilla. Conduce esperimenti sul campo in hotspot globali di biodiversità, tra cui l’Australia sud-occidentale, l’Amazzonia e il bacino del Mediterraneo, combinando biologia sensoriale, misure di fitness, ecologia chimica e strumenti molecolari. La Dr.ssa Scaccabarozzi ha scoperto nuovi meccanismi di mimetismo nelle orchidee “donkey” e “sun”, dimostrato l’attrazione degli impollinatori verso segnali floreali oltre i limiti teorici, e sviluppato strategie per migliorare il successo riproduttivo di specie vegetali minacciate.