La cocciniglia è uno dei problemi più frequenti e più temuti nella coltivazione delle orchidee; è di due tipi, la cocciniglia cotonosa (sembra un batuffolino di cotone) e la cocciniglia mezzo grano di pepe.

Da alcuni anni nella serra calda abbiamo adottato un alleato efficacissimo nella lotta agli insetti parassiti, si tratta di piccole rane arboree tropicali, le Hyla cinerea, che in natura vivono sugli alberi, durante il giorno dormono mimetizzandosi perfettamente sotto le foglie (involontariamente mi è capitato di vendere piante con le rane), mentre di notte vanno in giro per la serra facendo scorpacciate di insetti. Le Hyla cinerea si sono rivelate un ottimo mezzo di lotta biologica, ma come mi ha spiegato un esperto, le rane tengono “sotto controllo” gli insetti ma non li mangiano proprio tutti perchè devono pensare anche a domani e ne lasciano una piccola popolazione in modo che si crei un equilibrio. Mi disse: “non avrai mai un’infestazione perché le rane tengono tutto sotto controllo, se vuoi che mangino tutti gli insetti devi mettere in serra tante rane così si rompe l’equilibrio, le rane entrano in competizione tra loro mangiando tutto quello che si muove con la conseguenza che poi moriranno di fame perché non avranno più niente da mangiare”.

 

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Come in tutte le cose c’è il rovescio della medaglia, sulle mie piante c’è la possibilità che ci sia qualche insetto, ma questo sistema ha anche notevoli pregi, da quando, una decina d’anni fa, abbiamo “introdotto” in serra 20 rane ho quasi eliminato l’uso d’insetticidi, costosi e velenosi, con vantaggi per la salute, economici e ambientali, e poi mi piace pensare di non avere più “piante avvelenate”. Nell’inverno, 2012-2013 a causa dell’esagerato aumento del costo del riscaldamento ho dovuto abbassare la temperatura in serra, e le mie rane, di cui ero tanto orgoglioso, sono tutte morte.

 

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Si sono rivelate un ottimo strumento di lotta biologica, solo che, mentre in inverno non c’è problema, in estate, con abbondanza d’insetti sembra non gradiscano particolarmente le cocciniglie, così mi sono trovato con le piante aggredite dalle cocciniglie e non potevo usare insetticidi perché le rane sono sensibilissime e morirebbero anche con l’insetticida più blando.  Il tecnico dell’Associazione Florovivaisti Varesini mi ha trovato la soluzione per eliminare le cocciniglie senza danneggiare le rane, si tratta del sapone di potassio, non è un insetticida ma un concime, richiede almeno 3 trattamenti a distanza di 8-10 giorni uno dall’altro e va spruzzato accuratamente su tutta la pianta.

Chi ha molte piante, per cui la pulizia con bastoncini cotonati e alcool si fa impegnativa, può provare ad usare il sapone di potassio, non è tossico per cui si usa tranquillamente in casa e funziona.

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