Varese Orchidea 2024

Articolo di Francesca Castiglione
pubblicato in «ORCHIS» n°4 (2024), pp.4-13.

Dal 6 all’8 settembre 2024 si è svolta la 17ª edizione della mostra internazionale Varese Orchidea, una delle mostre mercato più importanti della Lombardia. Nel 2024 Agricola Home&Garden, location dell’evento, ha svolto ampi lavori di ridistribuzione degli spazi all’interno della serra fredda, e ha costruito una nuova serra aperta nello spazio esterno adiacente. Questa trasformazione, effettuata tra un’edizione e l’altra di Varese Orchidea, ci ha permesso di migliorare nettamente l’allestimento centrale della mostra e anche la disposizione degli espositori. Ha reso l’ambiente più arioso, luminoso e ci ha permesso di realizzare un allestimento più suggestivo e coinvolgente, che permetteva di entrare letteralmente all’interno della mostra grazie alla costruzione di un geode in bambù di circa sette metri di diametro, che racchiudeva la mostra principale. I visitatori, oltre a osservare la mostra dall’esterno, potevano entrare all’interno del geode, immergendosi a tutti gli effetti all’interno dell’allestimento. Perché un geode? Per il tema deciso per quest’ultima edizione: “Fiorire sulle Rocce”. Tra i vari sistemi di crescita delle orchidee tropicali, è stato affrontato quello che sembrerebbe il meno “comodo”, cioè l’adattamento di orchidee normalmente epifite a crescere su roccia o materiale inerte. In natura le orchidee tropicali vivono principalmente come epifite, utilizzando i rami e i tronchi degli alberi come sostegno. Alcune orchidee crescono aggrappate alle rocce e sono chiamate rupestri o litofite. Nei climi temperati le orchidee, per potersi proteggere dal freddo, sono terricole. Le orchidee epifite in natura utilizzano i rami e i tronchi degli alberi solo come sostegno per poter crescere in un ambiente per loro più idoneo ma, se trovano le stesse caratteristiche ambientali su materiali differenti, vi crescono senza difficoltà. Gli inerti, costituiti prevalentemente da rocce, sono utilizzati da molti appassionati orchidofili per la coltivazione. Considerato il tema delle rocce, oltre alla costruzione del geode, l’allestimento generale è stato creato utilizzando principalmente materiali rocciosi reali ed elementi finti che li imitavano.

Varese Orchidea 2024
Varese Orchidea 2024

Come sempre ALAO ha voluto creare allestimenti il più ecologici e sostenibili possibili, utilizzando materiali di recupero, creando elementi che potranno essere riutilizzati nelle mostre future. Per questo evento è stato utilizzato come pacciamatura delle superfici il lapillo vulcanico, che , una volta lavato, sarà riutilizzato per il rinvaso delle orchidee della Collezione ALAO ospitate presso le serre storiche di Villa Litta a Lainate.

Per la prima volta a Varese Orchidea, gli esemplari esposti in mostra sono stati valutati dal Sistema di Giudizio dell’associazione tedesca Deutsche Orchideen Gesellschaft E.V.; se volete sapere quali sono state le piante premiate potrete scoprirlo nell’articolo dedicato, presente nelle pagine successive. La provincia di Varese è stata, come sempre, protagonista, grazie alla presenza di due importanti produttori del varesotto: Varesina Orchidee di Gioele Porrini e l’Orchideria di Morosolo di Giancar lo Pozzi. Da Udine è arrivato Piante Pazze di Marco Toffoletti e da Verbania le Orchidee del Lago Maggiore di Luigi Callini. Dall’Europa è tornata Orchideen Grom di Frank Grom, proveniente dal la Germania, e un nuovo espositore francese ricercato.

Come nel caso di Varesina Orchidee, in realtà è un ritorno a Varese Orchidea dopo il passaggio del testimone; si tratta di La Cour des Orchidées di Nicolas Bougourd. Nicolas è venuto a Varese accompagnato da Graziano Marongiu, proprietario di A.M. Orchidee, che aveva partecipato a Varese Orchidea dal 2009 fino al 2015, dopodiché era andato in pensione. Veder tornare Graziano a Varese per aiutare Nicolas, cosa che fa regolarmente da quando ha chiuso la sua azienda, è stata una grande emozione. Non possiamo inoltre dimenticarci di Kathy Collections di Catherine Reynoso, che ha portato nuove creazioni, gioielli sempre più belli, tutti realizzati e dipinti a mano. Il cuore della manifestazione è stata la mostra, ma non è mancato il ricco programma di corsi base e conferenze, molto apprezzati, tra cui la conferenza “Fiorire sulle rocce” tenuta dal geologo e appassionato orchidofilo Simone Tumiati, nonché consigliere ALAO, da cui prende spunto il tema della mostra. Sempre più apprezzata l’area SOS; moltissimi orchidofili alle prime armi hanno portato le loro orchidee in difficoltà per avere consigli sulla coltivazione op pure per imparare da mani esperte come fare al meglio il rinvaso. Ringraziamo tutte le persone che collaborano e permettono la realizzazione di questo importante evento, fiore all’occhiello di ALAO. Ringraziamo Agricola Home&Garden che crede nel no stro progetto e ci sostiene, gli espositori e i relatori, i soci ALAO, fondamentali per la realizzazione di un evento di questa portata, ma soprattutto il team che dedica tempo prezioso per la realizzazio ne dell’allestimento generale, con un tema diverso ogni anno.

Varese Orchidea 2024
Varese Orchidea 2024
Varese Orchidea 2024: il Giudizio