Papilionanthe vandarum

La Papilionanthe vandarum è originaria di un vasto areale che va dall’India nord-orientale, fino al Myanmar, ed è la specie più da freddo di questo genere . È un’epifita di grandi dimensioni . La pianta fiorisce in primavera con fiori bianchi o leggermente rosati, profumati. Nel 1915 Friedrich Richard Rudolf Schlechter crea il nuovo genere Papilionanthe raggruppando tutte le specie con foglie tereti, precedentemente incluse nel genere Vanda. Il nome del genere è stato dato per la somiglianza dei suoi fiori alle farfalle.
Cynorkis guttata

La Cynorkis guttata cresce nel Centro-sud del Plateaux del Madagascar, tra le rocce nelle praterie di media quota caratterizzate da due stagioni ben distinte, una secca e fresca, durante la quale si hanno solamente rugiade notturne e la pianta entra in riposo, e una piovosa, più calda, durante la quale la pianta fiorisce e poi sviluppa la foglia.
Afropectinariella subulata

L’Afropectinariella subulata cresce come epifita su alberi nelle fitte foreste dell’Africa occidentale fino a 700 m di quota. Cresce bene in serra intermedia, L’Afropectinariella subulata si è rivelata una pianta molto facile da coltivare e che dà molte soddisfazioni. Emette in continuazione nuove foglie e nuove vegetazioni e accestisce abbastanza velocemente. L’Afropectinariella subulata si è rivelata una pianta molto facile da coltivare e che dà molte soddisfazioni. Emette in continuazione nuove foglie e nuove vegetazioni e accestisce abbastanza velocemente.
Bulbophyllumpecten-veneris

Bulbophyllumpecten-veneris è una pianta epifita di piccole dimensioni endemica nelle province di Hubei, Fujian e Anhui in Cina, Hong Kong, Vietnam del Sud, Laos e Thailandia; cresce in zone pianeggianti coperte da foreste sempreverdi ad altitudini comprese tra gli 800 e i 1200 metri. Coltivazione in grow box, su zattera, zona intermedio calda.
Cleisostoma birmanicum

La Cleisostoma birmanicum è una rara epifita di piccole dimensioni, trovata in Thailandia, Myanmar, Hainan, Cina e Vietnam, tra gli 800 e i 1400 metri di altitudine. Ne viene descritta la coltivazione in grow box con luce, ventilazione e umidificazione artificiale.
Trichocentrum andreanum

Trichocentrum andreanum è originario del Messico. Le foglie sono lunghe fino a 25-30 cm e larghe 10 cm, di colore verde chiaro e spesso punteggiate di rosso. Le infiorescenze, nel nostro emisfero, vengono emesse a dicembre dalle foglie appena maturate; crescono fino a oltre un metro di lunghezza, sono spesso ramificate e portano numerosi fiori leggermente profumati, di colore variabile e abbastanza grandi. I boccioli si aprono in successione e la fioritura dura anche più di un mese. Le fioriture possono essere molto generose a patto che si rispetti il periodo di riposo secco ma con una buona umidità ambientale e molto luminoso.
Bulbophyllum newportii

È una pianta con crescita cespitosa di dimensioni molto ridotte, cresce su alberi e rocce, principalmente ad altitudini moderate o elevate, di solito in luoghi umidi, ariosi e spesso esposti. Necessita di molta luce e di costante ventilazione, oltre che adeguate nebulizzazioni.
Cattleya Jeweler’s Art

Alejandro Capriles racconta come ha realizzato l’ibrido Cattleya Jeweler’s Art, quali sono le aspettative di un ibridatore e quali sono stati i suoi successi in merito al colore ottenuto con questo ibrido. Descrive il substrato da lui creato e il metodo di coltivazione.
Cattleya Ruby Love

La Cattleya Ruby Love è l’ibrido tra la Cattleya Mini Purple e la Cattleya Psyche (1902). La Cattleya Mini Purple a sua volta è l’ibrido tra la Cattleya (Laelia) pumila e la Cattleya walkeriana. La Cattleya Psyche (1902) è invece il risultato dell’incrocio Cattleya (Laelia) cinnabarina × Cattleya (Sophronitis) coccinea.
Questo ibrido è stato registrato presso l’International Orchid Register della Royal Horticultural Society il 13 agosto 1999 da T. Abe. Ibrido piuttosto introvabile, richiede un ambiente più umido rispetto alle altre Cattleya. Da coltivare in serra intermedia.
Bulbophyllum Magnifico

Il Bulbophyllum Magnifico è ottenuto dalla combinazione dello storico ibrido primario Bulbophyllum Louis Sander con la specie enorme Bulbophyllum phalaenopsis. Il Bulbophyllum Magnifico è stato registrato nell’International Orchid Register dell’RHS dalla Sig.ra R. Levy nel 1996. Coltivazione in serra intermedio-calda.