Cymbidium tracyanum

UTOPIA TROPICALE di Riccardo Cucchiani Da ORCHIS, Numero 4, Anno 2020 pp. 17 Da metà novembre in serra è fiorita un’orchidea che ci ha stupito per la sua bellezza e il suo profumo: il Cymbidium tracyanum Rolfe 1890. Qualche anno fa, quando abbiamo iniziato a pensare alla sperimentazione di orchidee in serra fredda (ricordiamo che […]
Platystele misera

La Platystele misera è stata trovata in tutto il Perù e nelle zone andine della Colombia e dell’Ecuador. E’ un’epifita in miniatura con una robusta vegetazione eretta avvolta da 2 o 3 guaine tubolari con una singola foglia apicale, eretta, coriacea, di forma ellittico-obovata, che si riduce a forma di cuneo verso il picciolo. Fiorisce su uno stelo filamentoso con numerosi fiori si aprono in successione e possono maturare in qualsiasi momento dell’anno.
Le dimensioni dei fiori sono abbastanza piccole ma le infiorescenze ne possono avere dai 40 ai 60 ciascuna e rendono la pianta un gioiello. Nonostante le dimensioni minime, i fiori di Pls. misera sono abbelliti da petali e sepali elegantemente sagomati e da un bel labello rosa intenso, che rende davvero affascinante questa minuscola specie di orchidea.
Pleione maculata

Le Pleione sono piccole orchidee terricole originarie delle zone montuose dell’estremo Est asiatico (Cina, Nepal, Tibet, India). Tutte le Pleione possiedono pseudobulbi annuali muniti di 2-3 foglie, ve ne sono due gruppi uno a fioritura primaverire, l’altro autunnale. La Pleione maculata fu descritta da John Lindley nel 1851, ha la particolarità di di fiorire in autunno dalle gemme formatesi sullo pseudobulbo appena giunto a maturazione.
Bletilla striata

Le Bletilla sono piante terricole che comprendono 6 specie, diffuse in Cina e Giappone. La Bletilla striata è la più robusta e adattabile nel suo genere, per questo motivo è anche conosciuta come orchidea da giardino. Può essere coltivata in piena terra, dove resiste anche a -10, o in vaso. Ne esistono diverse varietà con colori che vanno dal bianco al rosa fucsia, al blu. In Cina è utilizzata nella medicina tradizionale, per questo in natura è in forte pericolo di sopravvivenza.
Pecteilis radiata

La Pecteilis radiata ha recentemente cambiato nome, è conosciuta come Habenaria radiata.
Il nome del genere Pecteilis deriva probabilmente dal greco latinizzato πεκτεῖν “pektéin” che significa “tagliare, tosare”, in riferimento alle caratteristiche estremità sfrangiate del labello.
La Pec. radiata è diventata famosa per la particolare forma del fiore, che ricorda un airone in volo. E’ una specie decidua a riposo invernale, sopporta anche -10°, fiorisce in piena estate.
Cattleya schilleriana

La Cattleya schilleriana fu descritta per la prima volta nel 1857, è molto simile alla Cattleya aclandiae,. E’ una Cattleya bifoliata di picco le dimensioni, epifita o litofita, a crescita simpodiale. Le nuove vegetazioni compaiono in primavera e la fioritura avviene tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. I fiori sono deliziosamente profumati, cerosi, lucenti e longevi. Apprezzata per la bellezza dei fiori e la facilità di coltivazione.
Cattleya pumila

La Cattleya pumila fu descritta per la prima volta da William Jackson Hooker nel 1838; l’epiteto specifico si riferisce alle piccole dimensioni della pianta soprattutto in proporzione alla dimensione dei fiori, che di solito sono grandi quanto la pianta. Sono state descritte molte varianti di colore, dal colore candido della forma alba al quasi blu della forma coerulea.
Cattleya forbesii

Considerata da molti una delle Cattleya bifoliate meno belle, la Cattleya forbesii viene coltivata per la crescita rigogliosa e la fioritura generosa, ha una lunga storia e molti sinonimi. E’ originaria del Brasile, cresce su alberi e rocce, o su cespugli al di sotto degli alberi.
Cattleya purpurata

La Cattleya purpurata è storicamente e più comunemente conosciuta con il sinonimo Laelia purpurata. Per molti anni è stata spostata più volte nei due generi, finchè nel 2008 e’ stata definitivamente collocata tra le Cattleya. La Cattleya purpurata è una delle più belle del genere ed ha una colorazione molto variabile.
Pleione Wharfedale ‘Pine Warbler’

La Pleione Wharfedale è un ibrido molto particolare, generato dall’impollinazione di Pleione Hekla, a fioritura primaverile con il polline di Pleione Lassen Peak, ibrido a fioritura autunnale. Il periodo di fioritura di questa Pleione è intermedio rispetto a quello dei due genitori, fiorisce infatti nel periodo natalizio. La fioritura può essere ritardata fino al mese di gennaio, ponendo i bulbi a riposo in un luogo con massime non superiori a 2°C.