Phalaenopsis Donna’s Delight

La Phalaenopsis Donna’s Delight è un ibrido primario ottenuto dall’incrocio tra Phalaenopsis equestris (50%, come genitore di seme) × Phalaenopsis finleyi (50%, come genitore di polline) entrambe specie da clima caldo.
Bulbophyllum kubahense

Il Bulbophyllum kubahense è endemico esclusivamente della regione del Sarawak nell’isole del Borneo e cresce nella foresta pluviale arrampicandosi sugli alberi ricoperti di muschio. Cresce a un’altitudine di circa 100-200 metri sul livello del mare. È quindi una specie da foresta tropicale calda. Prende il nome dal parco nazionale di Kubah, luogo in cui è stato scoperto. È stata descritta nel 2011 e si trova già in pericolo di estinzione per la ristrettezza dell’area e per la raccolta illegale.
Phalaenopsis equestris

È certamente una delle orchidee botaniche
più facili da coltivare sia in casa che in serra e una volta ben acclimatata dà delle grandi soddisfazioni con la sua fioritura quasi continua per tutto l’anno.
Orchidea monopodiale epifita di piccole dimensioni a crescita abbastanza lenta ma costate negli anni. La Phalaenopsis equestris è una specie estremamente versatile che dà la possibilità di ‘creare’ innumerevoli varianti. Se ne presentano le principali varietà presenti sul mercato.
Stanhopea ruckeri

La Stanhopea ruckeri è originaria del Messico, del Belize e del Nicaragua e si trova come epifita di medie dimensioni nelle foreste montane umide ad altitudini di 800–1500 metri. Produce fiori cerosi, pesanti, dalle dimensioni fuori misura che sfioriscono nel giro di pochi giorni
Bulbophyllum Magnifico

Il Bulbophyllum Magnifico è ottenuto dalla combinazione dello storico ibrido primario Bulbophyllum Louis Sander con la specie enorme Bulbophyllum phalaenopsis. Il Bulbophyllum Magnifico è stato registrato nell’International Orchid Register dell’RHS dalla Sig.ra R. Levy nel 1996. Coltivazione in serra intermedio-calda.
Clowesetum Penang Waltz

Il Clowesetum Penang Waltz è un bellissimo ibrido tra la Clowesia warczewitzii e il Catasetum Penang realizzato in Malesia da Tan Chin Heong e registrato nel 2005. E’ un ibrido diffuso in tutto il mondo per la sua bellezza e per la relativa facilità di coltivazione.
Paphiopedilum Bel Royal

Il Paphiopedilum Bel Royal è un ibrido primario derivato dall’incrocio tra Paphiopedilum kolopakingii il Paphiopedilum rothschildianum, entrambi multiflorali di estrema bellezza. Registrato nel 1996 ha già ottenuto numerosi riconoscimenti dal sistema di giudizio dell’American Orchid Society, ben 40. Pianta dallo sviluppo lento, è più facile da coltivare rispetto al suo genitore; quando raggiunge la maturità, ha una lunga fioritura affidabile e regolare se coltivato correttamente. Necessita di moltissima luce, si coltiva in serra intermedia o calda, in inverno va tenuto a 15°.
Vanda Lou Sneary

La Vanda Lou Sneary è un ibrido primario intergenerico che nasce dalla combinazione della Vanda falcata con la Vanda coelestis (conosciuta con il sinonimo di Rhynchostylis coelestis). Racchiude le migliori caratteristiche di entrambi i genitori: la forma del fiore è ereditata dalla Vanda falcata e la dimensione è aumentata grazie all’influenza della Vanda coelestis che le dona anche una fragranza buona e dolce . l’ibrido registrato nel 1970 ha ottenuto ben 32 riconoscimenti. Di facile coltivazione e fioritura, se esposta ad elevata luminosità può fiorire anche tre volte all’anno.
Macroclinium manabinum

Il Macroclinium manabinum è stato descritto per la prima volta da Dodson, sulla rivista «Selbyana» nel 1984. Si trova in Ecuador e cresce nelle foreste tropicali secche. Il Macroclinium manabinum è una piccola orchidea in miniatura a forma di ventaglio, con foglie fortemente compresse bilateralmente. Fiorisce in inverno e primavera, Le infiorescenze portano da 11 a 17 fiori molto fini che assomigliano a piccoli fuochi d’artificio; va coltivato in serra intermedio-calda.
Calanthe cardioglossa

La Calanthe cardioglossa appartiene al genere Calanthe, sottogenere Preptanthe, ed è originaria del sud est asiatico. È una pianta principalmente terricola con pseudobulbi che perdono le foglie nel periodo di riposo. Emette nel tardo autunno inflorescenze che portano da 5 a 20 fiori di piccole dimensioni di colore variabile dal rosa al lilla (raramente bianchi) con puntinature rosse; i fiori virano all’arancione prima di cadere.