Paphiopedilum, Brachypetalum e Parvisepalum, specie e ibridazione

Conferenza di Alessandro Valenza, Varese Orchidea 2023, venerdì 8 settembre 2023. Presenta, all’interno del genere Paphiopedilum, i gruppi classificati come Parvisepalum e Brachypetalum, illustrandone le caratteristiche, gli habitat, i metodi di coltivazione e il rendimento che queste orchidee hanno in ibridazione.

Cattleya maxima

Riassunto: L’articolo descrive la Cattleya maxima, un’orchidea monofoliata originaria delle pendici delle Ande, nota per i suoi fiori grandi e duraturi. Scoperta nel XVIII secolo, presenta due varietà principali, il “tipo di montagna” e il “tipo di pianura”, che si distinguono per dimensioni, numero di fiori e adattamenti climatici. La specie offre diverse forme di colore e ha una lunga storia di utilizzo in ibridazioni e coltivazione per il fiore reciso. È apprezzata per la sua adattabilità e spettacolare fioritura, ma richiede cure specifiche, come luce intensa, buona ventilazione e substrati ben drenanti. La Cattleya maxima è coltivabile sia in serra intermedia sia in ambienti esterni, a seconda della varietà.

Coltivando Cattleya

Cattleya Brasil

In questa trascrizione del webinar ALAO tenuto da Federico Carotti il 14 ottobre 2022, si parla della passione sua e della moglie Denise per la coltivazione delle orchidee, in particolare Cattleya, nel microclima di una vallata brasiliana.