Bulbophyllum Karen Lewis: la nuova frontiera

Bill Thoms ripercorre la sua pluriennale esperienza nella coltivazione del Bulbophyllum echinolabium. Descrive i principali ibridi finora con esso ottenuti, tra cui l’eccezionale Bulbophyllum Karen Lewis.
Articolo pubblicato in «Orchids», vol. 87, n° 10 (ottobre 2018), pp. 772-777.
Phalaenopsis Donna’s Delight

La Phalaenopsis Donna’s Delight è un ibrido primario ottenuto dall’incrocio tra Phalaenopsis equestris (50%, come genitore di seme) × Phalaenopsis finleyi (50%, come genitore di polline) entrambe specie da clima caldo.
Rhyncholaeliocattleya Triumphal Coronation

La Rhyncholaeliocattleya Triumphal Coronation è un ibrido tra la Cattleya Drumbeat ‘Triumph’ HCC/AOS e la Rlc. Pamela Hetherington ‘Coronation’ FCC/AOS creato da Alejandro Capriles, famoso ibridatore di Cattleya, che ha iniziato nei vivai Stewart Orchids. Ci racconta come ha ottenuto questo ibrido allo scopo di migliorare la forma e la simmetria della Rlc. Pamela Hetherington ‘Coronation’ e come lo coltiva.
Laeliocattleya Sylvan Sprite ‘Blythe Sprite’ HCC/AOS
La Laeliacattleya Sylvan Sprite ‘Blythe Sprite’ HCC/AOS è un incrocio fatto da Alejandro Capriles presso Stewart Orchids alla fine degli anni Settanta, tra la Laeliocattleya Puppy Love e la Laelia rubescens. Ci racconta la storia di questa sua ibridazione che aveva lo scopo di impartire la colorazione scura della gola della L. rubescens e aggirare la breve durata dei suoi fiori.
Cattleya Jeweler’s Art

Alejandro Capriles racconta come ha realizzato l’ibrido Cattleya Jeweler’s Art, quali sono le aspettative di un ibridatore e quali sono stati i suoi successi in merito al colore ottenuto con questo ibrido. Descrive il substrato da lui creato e il metodo di coltivazione.
Cattleya Ruby Love

La Cattleya Ruby Love è l’ibrido tra la Cattleya Mini Purple e la Cattleya Psyche (1902). La Cattleya Mini Purple a sua volta è l’ibrido tra la Cattleya (Laelia) pumila e la Cattleya walkeriana. La Cattleya Psyche (1902) è invece il risultato dell’incrocio Cattleya (Laelia) cinnabarina × Cattleya (Sophronitis) coccinea.
Questo ibrido è stato registrato presso l’International Orchid Register della Royal Horticultural Society il 13 agosto 1999 da T. Abe. Ibrido piuttosto introvabile, richiede un ambiente più umido rispetto alle altre Cattleya. Da coltivare in serra intermedia.
Bulbophyllum Magnifico

Il Bulbophyllum Magnifico è ottenuto dalla combinazione dello storico ibrido primario Bulbophyllum Louis Sander con la specie enorme Bulbophyllum phalaenopsis. Il Bulbophyllum Magnifico è stato registrato nell’International Orchid Register dell’RHS dalla Sig.ra R. Levy nel 1996. Coltivazione in serra intermedio-calda.
Cycnoches Dark Swan ‘Black Swan’ (Richard Brandon × Chloroge)

Il Cycnoches Dark Swan ‘Black Swan’ è un ibrido tra il Cyc. Richard Brandon e il Cyc. Chloroge. Il primo (genitore seme) è un ibrido tra il Cyc. warszewiczii (della sezione Eucycnoches, nota per la relativa scarsa varietà tra i fiori maschili e quelli femminili) e il Cyc. Jean E. Monnier, a sua volta un ibrido tra il Cyc. barthiorum e il Cyc. cooperi, entrambi della sezione Heteranthae, nota per la marcata differenza tra i fiori maschili e femminili. Nessuno dei genitori di questo grex, il Cyc. Richard Brandon e il Cyc. Chloroge, presenta una colorazione particolarmente scura, ma sorprendentemente, il risultato sembra essere un’apertura verso la creazione del primo “cigno nero” nelle Orchidaceae.
Clowesetum Penang Waltz

Il Clowesetum Penang Waltz è un bellissimo ibrido tra la Clowesia warczewitzii e il Catasetum Penang realizzato in Malesia da Tan Chin Heong e registrato nel 2005. E’ un ibrido diffuso in tutto il mondo per la sua bellezza e per la relativa facilità di coltivazione.
Bow Bells Revolution

La Cattleya Bow Bells, celebre ibrido di orchidea bianca, venne presentata per la prima volta nel 1945 al “Meeting of the Trustees” dell’American Orchid Society, dove ricevette riconoscimenti straordinari. Creata dalla British Orchid Company (Black & Flory), era un incrocio tra Cattleya Edithiae e Cattleya Suzanne Hye, quest’ultima perduta in mare durante la Seconda Guerra Mondiale. Nonostante la sua sterilità apparente, l’ibrido dimostrò una fertilità eccezionale, permettendo la creazione di ulteriori ibridi. Dedicata alla chiesa londinese di St. Mary-Le-Bow, simbolo di rinascita post-bellica, la Bow Bells resta un emblema di bellezza e resilienza