Cattleya blu

L’articolo esplora la storia e l’evoluzione delle Cattleya cerulee, note come “Cattleya blu” nonostante la loro colorazione vari tra lavanda, lilla e indaco. Vengono descritte le difficoltà storiche nell’ibridazione, il contributo di pionieri come Carson Whitlow e Sir Jeremiah Coleman, e il ruolo di specie come Guarianthe bowringiana nella creazione di ibridi. Si analizzano le mutazioni genetiche di tipo A e B che influenzano la colorazione cerulea e le tecniche per sviluppare nuovi cloni. L’articolo conclude sottolineando il potenziale ancora inesplorato di questa linea ibrida per il futuro.
Bow Bells Revolution

La Cattleya Bow Bells, celebre ibrido di orchidea bianca, venne presentata per la prima volta nel 1945 al “Meeting of the Trustees” dell’American Orchid Society, dove ricevette riconoscimenti straordinari. Creata dalla British Orchid Company (Black & Flory), era un incrocio tra Cattleya Edithiae e Cattleya Suzanne Hye, quest’ultima perduta in mare durante la Seconda Guerra Mondiale. Nonostante la sua sterilità apparente, l’ibrido dimostrò una fertilità eccezionale, permettendo la creazione di ulteriori ibridi. Dedicata alla chiesa londinese di St. Mary-Le-Bow, simbolo di rinascita post-bellica, la Bow Bells resta un emblema di bellezza e resilienza