Serapias neglects

Famiglia: Orchidaceae
Nome comune: Serapide negletta, Lingua-trascurata
Descrizione. Specie alta 10–30 cm, di aspetto compatto. Fusto verde, talora arrossato in alto, con 4–7 foglie lineari-lanceolate, lievemente carenate. L’infiorescenza, breve e densa, porta 3–8 fiori vistosi. Le brattee sono lunghe e di colore grigio-violaceo. Il casco fiorale è lilacino con nervature scure. Il labello è grande, trilobato, con epichilo ampio, ovato-cordato, di colore variabile dal giallo-arancio al rosa salmone, fino al rosso mattone (mai porpora scuro come in altre serapidi); è ripiegato all’indietro al di sotto del fiore. Le due callosità basali sono ravvicinate, talora quasi fuse.
Fioritura: marzo – maggio.
Habitat: prati umidi, radure di pinete e leccete costiere, garighe su suoli sabbiosi o argillosi; tipicamente in stazioni litoranee, dal livello del mare fino a 400–500 m.
Distribuzione: Mediterraneo occidentale: coste della Francia meridionale (Provenza, Corsica), Italia (Liguria, Toscana, Lazio, Sardegna e Sicilia in particolare), nord-est della Spagna; segnalata sporadicamente in Croazia.
Note. Specie tipica dei prati costieri mediterranei, molto suscettibile alla cementificazione del litorale e ai cambiamenti d’uso del suolo. È protetta in molte regioni e considerata bioindicatore di prati seminaturali ben conservati. La colorazione spesso pallida e calda dell’epichilo la rende inconfondibile rispetto alle congeneri.