Ophrys lusitanica

Famiglia: Orchidaceae
Nome comune: Ofride lusitanica
Descrizione. Pianta di taglia medio-grande per il gruppo, alta 15–40 cm. Sepali verdastri o giallo-verdognoli; petali laterali corti, verde-giallastri, con margini ondulati. Il labello è grande (15–22 mm), trilobato, di colore bruno scuro o nerastro, vellutato, con margine giallo o giallo-bruno largo e ben evidente, talora interrotto. Lo specchio è ridotto, bilobato, grigio-azzurro o blu-violaceo, posto nella metà superiore del labello.
Fioritura: febbraio – aprile (precoce).
Habitat: garighe, macchia rada, pinete aperte e prati aridi su substrati calcarei, dal livello del mare fino a circa 900 m.
Distribuzione: endemica della Penisola Iberica (Portogallo centro-meridionale e Spagna sud-occidentale), in particolare nelle regioni atlantiche; localmente abbondante in Algarve e Estremadura.
Note. Appartiene al complesso di Ophrys fusca s.l., gruppo di tassi affini di non sempre facile separazione. O. lusitanica si distingue per le grandi dimensioni del fiore e per il bordo giallo del labello particolarmente sviluppato. Come le altre ofridi del gruppo, è impollinata da api solitarie del genere Andrena attraverso pseudocopulazione. L’epiteto deriva da Lusitania, antico nome romano dell’attuale Portogallo.