Famiglia: Orchidaceae
Sinonimo: Ophrys fusca subsp. funerea (Viv.) Arcang. – trattamento ancora in uso in parte della letteratura.
Nome comune: Ofride funerea, Ofride scura
Descrizione. Pianta esile, alta 10–25 cm, con 3–8 fiori di piccole dimensioni. Sepali verde-giallastri; petali laterali brevi, verde-bruni, lievemente ondulati. Il labello è di piccole dimensioni (8–13 mm), nettamente trilobato, con lobi laterali patenti, di colore bruno molto scuro, quasi nero, talora con riflessi violacei; il margine giallo è assente o ridottissimo. Lo specchio è bilobato, di colore grigio-bluastro tendente al violetto, nettamente distinto dal resto del labello.
Fioritura: marzo – maggio.
Habitat: garighe, prati aridi, radure di leccete e pinete, su suoli calcarei o decarbonatati; dal livello del mare a circa 1.000 m.
Distribuzione: Mediterraneo centrale: Italia peninsulare (soprattutto Toscana, Lazio, Campania, Puglia), Sicilia, Sardegna; presente anche in Francia meridionale (Corsica e Provenza). Segnalazioni anche in Maghreb.
Note. L’epiteto funerea allude alla colorazione cupa, quasi luttuosa, del labello, che la distingue dalle altre entità del complesso fusca. Oggi è considerata da molti autori specie autonoma sulla base di dati morfologici, ecologici (fioritura più tardiva di O. fusca s.s.) e relativi all’impollinatore (l’ape solitaria Andrena thoracica). Specie protetta in diverse regioni italiane.