Famiglia: Orchidaceae
Sinonimo: Orchis tridentata Scop.
Nome comune: Orchide tridentata
Descrizione. Pianta robusta, alta 15–40 cm. Foglie basali oblanceolate, raccolte in rosetta, di colore verde lucido, mai maculate. L’infiorescenza, all’antesi, è densa e di forma globosa o ovoidale, poi tende ad allungarsi. I fiori, numerosi, hanno sepali e petali saldati a formare un casco a forma di elmo, percorso da nervature scure su fondo rosa-violetto pallido o bianco. Il labello è trilobato, rosa con piccole maculature porporine, e il lobo mediano termina in tre denti (da cui l’epiteto tridentata). Lo sperone è breve, conico, rivolto verso il basso.
Fioritura: aprile – giugno.
Habitat: prati aridi e mesofili, pascoli magri, garighe, margini di boschi termofili, su suoli calcarei o sub-acidi; dal livello del mare fino a circa 1.800 m.
Distribuzione: Europa centro-meridionale, dal Mediterraneo all’Asia Minore. In Italia è diffusa in tutta la penisola e nelle isole maggiori, con maggiore frequenza nelle regioni centrali e meridionali.
Note. È una delle orchidee europee più riconoscibili grazie alla forma “a globo” dell’infiorescenza al momento della piena fioritura. Trasferita dal genere Orchis a Neotinea sulla base di evidenze molecolari e morfologiche. Come molte orchidee europee, non offre nettare e attira gli impollinatori (soprattutto piccoli imenotteri) per inganno alimentare.