Grammangis spectabilis

Famiglia: Orchidaceae
Sottofamiglia: Epidendroideae – tribù Cymbidieae
Nome comune: Grammangis spettacolare
Descrizione. Orchidea epifita di taglia medio-grande. Pseudobulbi conici o tetragoni, riuniti in cespi, alti fino a 10–12 cm, ognuno dei quali porta da 2 a 5 foglie loriformi (a forma di nastro), plicate, di colore verde-grigiastro, lunghe e coriacee. L’infiorescenza è ampia e arcuata, lunga fino a 50 cm, e porta 15–20 fiori distanziati. I fiori, larghi circa 5,5 cm, hanno sepali oblunghi, ricurvi all’apice, di colore giallo lavato di porpora scuro soprattutto verso i margini; petali più piccoli, bianchi con macchie porporine all’apice; labello trilobato, bianco striato di rosso-violaceo, con creste e appendici filiformi sul lobo mediano.
Fioritura: primavera (in natura), generalmente da settembre a novembre nell’emisfero meridionale.
Habitat: foreste secche stagionali e foreste decidue del Madagascar sud-occidentale, talora anche su Ficus; tra 300 e 800 m di altitudine.
Distribuzione: endemica del Madagascar, con popolazioni note solo nel sud-ovest dell’isola.
Note. Specie di grande pregio botanico ed estetico, considerata tra le orchidee più rare del Madagascar. Il genere Grammangis comprende solo due specie, entrambe malgasce. La sopravvivenza di G. spectabilis in natura è seriamente minacciata dal degrado delle foreste secche per slash-and-burn (tavy) e dalla raccolta illegale. In coltivazione richiede temperature intermedie, forte luminosità, alta umidità e un periodo invernale più asciutto e fresco che simuli il clima d’origine.