UTOPIA TROPICALE di Riccardo Cucchiani
Da ORCHIS, Numero 4, Anno 2020 pp. 17
Da metà novembre in serra è fiorita un’orchidea che ci ha stupito per la sua bellezza e il suo profumo: il Cymbidium tracyanum Rolfe 1890.
Qualche anno fa, quando abbiamo iniziato a pensare alla sperimentazione di orchidee in serra fredda (ricordiamo che in inverno le temperature raggiungono minime vicine a zero gradi), non abbiamo preso in considerazione i Cymbidium perché certi che molti di loro, visto il luogo di origine, avremmo potuto coltivarli senza nessun problema: in quella fase infatti era interessante per noi capire se alcune orchidee non considerate da “freddo” potevano trovare un luogo ideale anche in serra fredda, come per esempio le Cattleya, le Miltonia, le Maxillaria, le Stanhopea ecc. Poi ci siamo resi conto che i Cymbidium botanici sono poco coltivati e non facili da reperire; inoltre non sono molti i coltivatori su territorio nazionale. Crediamo che non abbiano niente da invidiare ad altri generi oggi più popolari; per questo negli ultimi mesi, anche grazie ad alcune donazioni, stiamo cercando di raccoglierli per coltivarli e conservarli. Tornando al Cymbidium tracyanum, non tutti sono d’accordo sul suo profumo, entrando nella nostra serra lo si avverte come profumo, ma se lo annusi è molto intenso, fin troppo e quasi fastidioso: il vostro puzza, profuma o è ambiguo? Vi aggiorneremo a agni nuova fioritura