Bulbophyllum newportii

È una pianta con crescita cespitosa di dimensioni molto ridotte, cresce su alberi e rocce, principalmente ad altitudini moderate o elevate, di solito in luoghi umidi, ariosi e spesso esposti. Necessita di molta luce e di costante ventilazione, oltre che adeguate nebulizzazioni.
Cattleya Jeweler’s Art

Alejandro Capriles racconta come ha realizzato l’ibrido Cattleya Jeweler’s Art, quali sono le aspettative di un ibridatore e quali sono stati i suoi successi in merito al colore ottenuto con questo ibrido. Descrive il substrato da lui creato e il metodo di coltivazione.
Cattleya Ruby Love

La Cattleya Ruby Love è l’ibrido tra la Cattleya Mini Purple e la Cattleya Psyche (1902). La Cattleya Mini Purple a sua volta è l’ibrido tra la Cattleya (Laelia) pumila e la Cattleya walkeriana. La Cattleya Psyche (1902) è invece il risultato dell’incrocio Cattleya (Laelia) cinnabarina × Cattleya (Sophronitis) coccinea.
Questo ibrido è stato registrato presso l’International Orchid Register della Royal Horticultural Society il 13 agosto 1999 da T. Abe. Ibrido piuttosto introvabile, richiede un ambiente più umido rispetto alle altre Cattleya. Da coltivare in serra intermedia.
Eulophia guineensis

L’Eulophia guineensis è una specie diffusa nell’Africa centrale e nella Penisola Arabica: vive in savane, boschi aperti o anche su suoli sassosi.
Cresce bene in una serra intermedio-calda; se le piante di Eulophia sono ben tenute, le fioriture sono molto generose e si verificano tutti gli anni con una notevole precisione.
Bulbophyllum Magnifico

Il Bulbophyllum Magnifico è ottenuto dalla combinazione dello storico ibrido primario Bulbophyllum Louis Sander con la specie enorme Bulbophyllum phalaenopsis. Il Bulbophyllum Magnifico è stato registrato nell’International Orchid Register dell’RHS dalla Sig.ra R. Levy nel 1996. Coltivazione in serra intermedio-calda.
Maxillaria schunkeana

Sinonimo di Brasiliorchis schunkeana, la Maxillaria schunkeana è stata descritta da Campacci e Kautsky, e la pubblicazione è avvenuta per la prima volta in «Orquidario» nel 1993.
Piccola orchidea epifita a crescita simpodiale, con infiorescenze corte che si sviluppano dalla base degli pseudobulbi maturi e portano un singolo fiore non profumato.
Il colore varia dal rosso bordeaux al vinaccia, fino a sembrare nero. In natura fiorisce normalmente in primavera-estate, ma può fiorire più volte all’anno. Si coltiva in serra intermedia.
Trichocentrum nanum

Trichocentrum nanum presenta foglie carnose portate da piccoli pseudobulbi quasi invisibili e molto ravvicinati sul rizoma. Le foglie sono lunghe al massimo 10 cm. Le infiorescenze racemose vengono emesse nella tarda primavera e portano numerosi piccoli fiori gialli non profumati, che si aprono in rapida successione. Epifita, abbastanza adattabile in fattodi temperature.
Clowesetum Penang Waltz

Il Clowesetum Penang Waltz è un bellissimo ibrido tra la Clowesia warczewitzii e il Catasetum Penang realizzato in Malesia da Tan Chin Heong e registrato nel 2005. E’ un ibrido diffuso in tutto il mondo per la sua bellezza e per la relativa facilità di coltivazione.
Catasetum tenebrosum

Il Catasetum tenebrosum è una delle poche orchidee botaniche con il fiore (maschile) quasi nero; da qui ovviamente deriva il suo nome.
È una specie originaria del Perù, dell’Ecuador, del Venezuela e della Colombia, tra 500-1800 metri. E’ una pianta epifita decidua.
Eulophia euglossa

Eulophia euglossa è una specie africana, cresce in foreste dense, su suolo sabbioso, vicino ai fiumi. Le spighe fiorali, alte fino a circa due metri, vengono emesse insieme alla nuova vegetazione e portano numerosissimi fiori con petali e sepali verdi e labello bianco macchiato di fucsia. Eulophia euglossa è un’orchidea molto
facile da coltivare e produce fioriture imponenti e durature.