Paphiopedilum in miniatura

Webinar del 25 novembre 2022, Osvaldo Rozzo presenta “una nicchia nella nicchia” nel mondo dei Paphiopedilum, ovvero gli
ibridi miniatura appartenenti a questo genere. Attraverso un excursus che parte dalle specie botaniche e dalle caratteristiche più apprezzate
che esse trasmettono in ibridazione, ci vengono poi presentati gli ibridi più interessanti ottenuti dalla selezione.

Paphiopedilum introduzione alla coltivazione

Il webinar del 24 novembre 2021 con Osvaldo Rozzo ha esplorato le orchidee Paphiopedilum, dette “Scarpetta di Venere”, focalizzandosi su specie come Paphiopedilum callosum e Paphiopedilum villosum. Osvaldo ha analizzato morfologia, distribuzione, classificazione e caratteristiche dei fiori, mostrando ibridi come Paphiopedilum Emerald Future. Ha discusso nuovi ibridi con specie come Paphiopedilum canhii e Paphiopedilum rungsuriyanum, evidenziando l’eterosi. Le linee guida per la coltivazione includono gestione
dell’umidità, substrato adatto e adattamento dell’irrigazione alle condizioni ambientali.

Paphiopedilum in Liguria, una storia da non dimenticare

La Liguria, con una lunga tradizione nel florovivaismo, si è distinta per la coltivazione dell’orchidea Paphiopedilum insigne. Nel passato, le serre affacciate sul mare prosperavano con la produzione di queste orchidee, soprattutto negli anni ‘70 e ‘80. Tuttavia, il mercato ha subito una flessione a causa dei cambiamenti climatici e delle nuove tendenze. Attualmente, poche aziende liguri, come Verdegioia Orchidee e Gaggero Vivai, mantengono viva questa tradizione, coltivando Paphiopedilum di alta qualità. La storia di queste orchidee rappresenta un prezioso patrimonio, testimoniando la maestria dei coltivatori liguri nel florovivaismo.

Paphiopedilum in Cina sezione Pardalopetalum

Il genere Paphiopedilum ha un centro di distribuzione globale tra Myanmar, Laos, Vietnam e Cina, con la Cina ospitante
molte varietà, ad eccezione del gruppo multiflorale. Paphiopedilum dianthum e Paphiopedilum parishii sono due specie cinesi simili ma con coltivazione complessa. Paphiopedilum dianthum cresce dal sud-ovest della Cina al Vietnam settentrionale, richiedendo un substrato ben drenato e condizioni climatiche specifiche. Paphiopedilum parishii è multiflorale e difficile da coltivare, con osservazioni di autoimpollinazione in Cina. Entrambe le specie presentano sfide nella propagazione per seme. Articolo pubblicato in «Orchids», vol. 82, n° 5 (Luglio 2013), pp. 412-417.

Paphiopedilum in Cina sezione Barbata

l’articolo esplora le caratteristiche distintive di diverse specie di orchidee appartenenti al genere Paphiopedilum, focalizzandosi su Paphiopedilum appletonianum, Paphiopedilum venustum, Paphiopedilum purpuratum e Paphiopedilum wardii. Sottolinea la complessità nella classificazione di queste orchidee, evidenziando la variabilità all’interno di ciascuna specie e i problemi legati ai sinonimi. Viene approfondita l’origine geografica di alcune specie, come Paphiopedilum venustum, proveniente da regioni come Hong Kong, Guangxi e Yunnan. L’articolo menziona anche le sfide legate alla conservazione di queste orchidee, sottolineando la necessità di ulteriori ricerche ecologiche per garantire la loro preservazione. Articolo pubblicato in «Orchids», vol. 82, n° 9 (Settembre 2013), pp. 534-543.

ONCIDIUM Le orchidee ballerine

Oncidium specie Fotografato nella foresta Ecuador Foto di Francesca Castiglione 2009 ORCHIS 2018_2 p.1

Con questo articolo realizzato da Enrica Falabrino in collaborazione con Apo (Associazone Piemontese Orchidofili) e il valente aiuto degli amici coltivatori Filippo Pilloni e Lorena Militello viene presentato il vasto e colorato mondo degli Oncidium. Se ne presentano: la tassonomia, la storia, la distribuzione e l’habitat, nonchè i principi della coltivazione.

IL GENERE Phalaenopsis

Phalaenopsis stuartiana var. nobilis Foto1 ORCHIS_3_2019 p.11

Nell’articolo si riporta quanto esposto nella Conferenza di Olaf Gruss, tenutasi nel 2018 presso il Casalone, Bologna, durante la quale si discute la tassonomia e la classificazione delle Phalaenopsis.

Cattleya, MAGIA E COLORI

Cattleya aclandiae Foto1 di Francesca Castiglione, ORCHIS 2_2019 p.12

Trascrizione della Conferenza tenuta da Martino Cesare (ALAO), il 26 maggio 2019 presso il Giardino botanico di Alessandria. Viene tratteggiata la storia di questa meravigliosa pianta, l’habitat naturale e coltivazione.

Paphiopedilum, Brachypetalum e Parvisepalum, specie e ibridazione

Conferenza di Alessandro Valenza, Varese Orchidea 2023, venerdì 8 settembre 2023. Presenta, all’interno del genere Paphiopedilum, i gruppi classificati come Parvisepalum e Brachypetalum, illustrandone le caratteristiche, gli habitat, i metodi di coltivazione e il rendimento che queste orchidee hanno in ibridazione.

Cattleya, la regina delle orchidee

Questa è la trascrizione del webinar di Michelangelo Di Schiena del 9 febbraio 2024, dedicato al genere Cattleya, spesso definito la “regina delle orchidee”. Dopo una panoramica storica sulla scoperta e classificazione del genere, si esplorano morfologia, cicli di crescita e coltivazione. Vengono evidenziati i requisiti di luce, temperatura, umidità e substrato, nonché le tecniche per prevenire marciumi e favorire una crescita ottimale. L’ampia varietà di specie e ibridi offre possibilità di adattamento a diverse condizioni climatiche e ambientali. Infine, sono analizzate le peculiarità delle specie principali e le loro esigenze specifiche.