Paphiopedilum canhii I primi tentativi di riproduzione

Chu Xuan Canh ha scoperto Paphiopedilum canhii nel 2009 in Vietnam. Descritta nel 2010 da Leonid Averyanov e Olaf Gruss, la pianta è originaria di Laos e Vietnam, con difficoltà nella propagazione. La classificazione è stata disputata, collocandola nella sezione Barbata e poi associandola a Megastaminodium. Con foglie ellittiche e fiori vistosi, fiorisce da marzo ad aprile. I coltivatori cercano ibridi di piccole dimensioni con varie colorazioni. Nonostante le sfide, sono stati ottenuti ibridi come Paphiopedilum Sukhacanh e Paphiopedilum Wössner Zwergflammerl. Gli sforzi di ibridazione continuano nel 2022, con risultati promettenti.