Paphiopedilum henryanum

Nel 1987, due autori, Guido Braem ed Emil Lückel, hanno descritto una nuova specie di orchidea del genere Paphiopedilum. La disputa sulla validità delle descrizioni è stata risolta a favore del nome di Braem, Paphiopedilum henryanum. Sinonimi includono Paphiopedilum dollii e Paphiopedilum chaoi. La specie si trova nella zona di confine tra Vietnam e Cina, cresce su ripidi pendii e rocce esposte. Variabilità nella colorazione del fiore è stata osservata, con menzione di forme eccezionali come Paphiopedilum henryanum f. chao.

Paphiopedilum canhii I primi tentativi di riproduzione

Chu Xuan Canh ha scoperto Paphiopedilum canhii nel 2009 in Vietnam. Descritta nel 2010 da Leonid Averyanov e Olaf Gruss, la pianta è originaria di Laos e Vietnam, con difficoltà nella propagazione. La classificazione è stata disputata, collocandola nella sezione Barbata e poi associandola a Megastaminodium. Con foglie ellittiche e fiori vistosi, fiorisce da marzo ad aprile. I coltivatori cercano ibridi di piccole dimensioni con varie colorazioni. Nonostante le sfide, sono stati ottenuti ibridi come Paphiopedilum Sukhacanh e Paphiopedilum Wössner Zwergflammerl. Gli sforzi di ibridazione continuano nel 2022, con risultati promettenti.

Paphiopedilum, Brachypetalum e Parvisepalum, specie e ibridazione

Conferenza di Alessandro Valenza, Varese Orchidea 2023, venerdì 8 settembre 2023. Presenta, all’interno del genere Paphiopedilum, i gruppi classificati come Parvisepalum e Brachypetalum, illustrandone le caratteristiche, gli habitat, i metodi di coltivazione e il rendimento che queste orchidee hanno in ibridazione.