Cattleya maxima

Riassunto: L’articolo descrive la Cattleya maxima, un’orchidea monofoliata originaria delle pendici delle Ande, nota per i suoi fiori grandi e duraturi. Scoperta nel XVIII secolo, presenta due varietà principali, il “tipo di montagna” e il “tipo di pianura”, che si distinguono per dimensioni, numero di fiori e adattamenti climatici. La specie offre diverse forme di colore e ha una lunga storia di utilizzo in ibridazioni e coltivazione per il fiore reciso. È apprezzata per la sua adattabilità e spettacolare fioritura, ma richiede cure specifiche, come luce intensa, buona ventilazione e substrati ben drenanti. La Cattleya maxima è coltivabile sia in serra intermedia sia in ambienti esterni, a seconda della varietà.