Oeceoclades ugandae

Oeceoclades ugandae Infiorescenza ORCHIS 4 2024 p.15

Oeoceoclades ugandae viene rinvenuta nelle foreste primarie umide di media altitudine di Ghana, Costa d’Avorio, RDC, Uganda e nelle isole del Golfo di Guinea. E’ un’orchidea terricola e si coltiva in serra intermedio-calda.

Oeceoclades petiolata 

Oeceoclades petiolata Foto1 Orchis 2019_4 p.4

La Cynorkis guttata cresce nel Centro-sud del Plateaux del Madagascar, tra le rocce nelle praterie di media quota caratterizzate da due stagioni ben distinte, una secca e fresca, durante la quale si hanno solamente rugiade notturne e la pianta entra in riposo, e una piovosa, più calda, durante la quale la pianta fiorisce e poi sviluppa la foglia.

Phalaenopsis Donna’s Delight

Phalaenopsis Donna's Delight Orchis 3 2019 p.31

La Phalaenopsis Donna’s Delight è un ibrido primario ottenuto dall’incrocio tra Phalaenopsis equestris (50%, come genitore di seme) × Phalaenopsis finleyi (50%, come genitore di polline) entrambe specie da clima caldo.

Rhyncholaeliocattleya Triumphal Coronation

Rhyncholaeliocattleya Triumphal Coronation ‘Seto’ ORCHIS 3_2020 p.33

La Rhyncholaeliocattleya Triumphal Coronation è un ibrido tra la Cattleya Drumbeat ‘Triumph’ HCC/AOS e la Rlc. Pamela Hetherington ‘Coronation’ FCC/AOS creato da Alejandro Capriles, famoso ibridatore di Cattleya, che ha iniziato nei vivai Stewart Orchids. Ci racconta come ha ottenuto questo ibrido allo scopo di migliorare la forma e la simmetria della Rlc. Pamela Hetherington ‘Coronation’ e come lo coltiva.

Bulbophyllum kubahense 

Bulbophyllum kubahense Orchis 2 2019 p.6

Il Bulbophyllum kubahense è endemico esclusivamente della regione del Sarawak nell’isole del Borneo e cresce nella foresta pluviale arrampicandosi sugli alberi ricoperti di muschio. Cresce a un’altitudine di circa 100-200 metri sul livello del mare. È quindi una specie da foresta tropicale calda. Prende il nome dal parco nazionale di Kubah, luogo in cui è stato scoperto. È stata descritta nel 2011 e si trova già in pericolo di estinzione per la ristrettezza dell’area e per la raccolta illegale.

Phalaenopsis equestris 

p. equestris foto1 Orchis 1_2019

È certamente una delle orchidee botaniche
più facili da coltivare sia in casa che in serra e una volta ben acclimatata dà delle grandi soddisfazioni con la sua fioritura quasi continua per tutto l’anno.
Orchidea monopodiale epifita di piccole dimensioni a crescita abbastanza lenta ma costate negli anni. La Phalaenopsis equestris è una specie estremamente versatile che dà la possibilità di ‘creare’ innumerevoli varianti. Se ne presentano le principali varietà presenti sul mercato.

Laelia splendida

Laelia splendida - Fiore Orchis 4_2020 p.41

È stata descritta per la prima volta nel 1913 ma nel 1941 il botanico Louis Otho Williams la spostò nel genere Laelia, scelta confermata dalle caratteristiche morfologiche e dai recenti dati genetici. Questa specie è stata trovata in Colombia e in Ecuador, nelle foreste montane secche e decidue formate da alberi di piccola dimensione e lungo i corsi d’acqua; cresce come epifita o litofita con una crescita di grandi dimensioni, anche in pieno sole. Se ne descrive l’habitat naturale, visitato da Francesca Castiglione nel febbraio 2009, il clima e la coltivazione.

Laeliocattleya Sylvan Sprite ‘Blythe Sprite’ HCC/AOS

Laeliocattleya Sylvan Sprite Orchis 4 2020 p.29

La Laeliacattleya Sylvan Sprite ‘Blythe Sprite’ HCC/AOS è un incrocio fatto da Alejandro Capriles presso Stewart Orchids alla fine degli anni Settanta, tra la Laeliocattleya Puppy Love e la Laelia rubescens. Ci racconta la storia di questa sua ibridazione che aveva lo scopo di impartire la colorazione scura della gola della L. rubescens e aggirare la breve durata dei suoi fiori.

Eulophia guineensis

Eulophia guineensis Orchis 1_2020 p.3

L’Eulophia guineensis è una specie diffusa nell’Africa centrale e nella Penisola Arabica: vive in savane, boschi aperti o anche su suoli sassosi.
Cresce bene in una serra intermedio-calda; se le piante di Eulophia sono ben tenute, le fioriture sono molto generose e si verificano tutti gli anni con una notevole precisione.

Bulbophyllum Magnifico

Bulbophyllum Magnifico 'Orchidando', coltivazione di Giulio Farinelli, ORCHIS 2025_1 p.18

Il Bulbophyllum Magnifico è ottenuto dalla combinazione dello storico ibrido primario Bulbophyllum Louis Sander con la specie enorme Bulbophyllum phalaenopsis. Il Bulbophyllum Magnifico è stato registrato nell’International Orchid Register dell’RHS dalla Sig.ra R. Levy nel 1996. Coltivazione in serra intermedio-calda.