Phalaenopsis Donna’s Delight

Phalaenopsis Donna's Delight Orchis 3 2019 p.31

La Phalaenopsis Donna’s Delight è un ibrido primario ottenuto dall’incrocio tra Phalaenopsis equestris (50%, come genitore di seme) × Phalaenopsis finleyi (50%, come genitore di polline) entrambe specie da clima caldo.

Laeliocattleya Sylvan Sprite ‘Blythe Sprite’ HCC/AOS

Laeliocattleya Sylvan Sprite Orchis 4 2020 p.29

La Laeliacattleya Sylvan Sprite ‘Blythe Sprite’ HCC/AOS è un incrocio fatto da Alejandro Capriles presso Stewart Orchids alla fine degli anni Settanta, tra la Laeliocattleya Puppy Love e la Laelia rubescens. Ci racconta la storia di questa sua ibridazione che aveva lo scopo di impartire la colorazione scura della gola della L. rubescens e aggirare la breve durata dei suoi fiori.

Rhyncholaeliocattleya Triumphal Coronation

Rhyncholaeliocattleya Triumphal Coronation ‘Seto’ ORCHIS 3_2020 p.33

La Rhyncholaeliocattleya Triumphal Coronation è un ibrido tra la Cattleya Drumbeat ‘Triumph’ HCC/AOS e la Rlc. Pamela Hetherington ‘Coronation’ FCC/AOS creato da Alejandro Capriles, famoso ibridatore di Cattleya, che ha iniziato nei vivai Stewart Orchids. Ci racconta come ha ottenuto questo ibrido allo scopo di migliorare la forma e la simmetria della Rlc. Pamela Hetherington ‘Coronation’ e come lo coltiva.

Cattleya Jeweler’s Art

Cattleya Jeweler’s Art Foto1 Orchis 1_2020 p.27

Alejandro Capriles racconta come ha realizzato l’ibrido Cattleya Jeweler’s Art, quali sono le aspettative di un ibridatore e quali sono stati i suoi successi in merito al colore ottenuto con questo ibrido. Descrive il substrato da lui creato e il metodo di coltivazione.

Cattleya Ruby Love

Cattleya Ruby Love Orchis 1_2020 p.6

La Cattleya Ruby Love è l’ibrido tra la Cattleya Mini Purple e la Cattleya Psyche (1902). La Cattleya Mini Purple a sua volta è l’ibrido tra la Cattleya (Laelia) pumila e la Cattleya walkeriana. La Cattleya Psyche (1902) è invece il risultato dell’incrocio Cattleya (Laelia) cinnabarina × Cattleya (Sophronitis) coccinea.
Questo ibrido è stato registrato presso l’International Orchid Register della Royal Horticultural Society il 13 agosto 1999 da T. Abe. Ibrido piuttosto introvabile, richiede un ambiente più umido rispetto alle altre Cattleya. Da coltivare in serra intermedia.

Bulbophyllum Magnifico

Bulbophyllum Magnifico 'Orchidando', coltivazione di Giulio Farinelli, ORCHIS 2025_1 p.18

Il Bulbophyllum Magnifico è ottenuto dalla combinazione dello storico ibrido primario Bulbophyllum Louis Sander con la specie enorme Bulbophyllum phalaenopsis. Il Bulbophyllum Magnifico è stato registrato nell’International Orchid Register dell’RHS dalla Sig.ra R. Levy nel 1996. Coltivazione in serra intermedio-calda.

 Cycnoches Dark Swan ‘Black Swan’  (Richard Brandon × Chloroge)

Cycnoches Dark Swan ‘Black Swan’ Orchis NS 2020 p.47

Il Cycnoches Dark Swan ‘Black Swan’ è un ibrido tra il Cyc. Richard Brandon e il Cyc. Chloroge. Il primo (genitore seme) è un ibrido tra il Cyc. warszewiczii (della sezione Eucycnoches, nota per la relativa scarsa varietà tra i fiori maschili e quelli femminili) e il Cyc. Jean E. Monnier, a sua volta un ibrido tra il Cyc. barthiorum e il Cyc. cooperi, entrambi della sezione Heteranthae, nota per la marcata differenza tra i fiori maschili e femminili. Nessuno dei genitori di questo grex, il Cyc. Richard Brandon e il Cyc. Chloroge, presenta una colorazione particolarmente scura, ma sorprendentemente, il risultato sembra essere un’apertura verso la creazione del primo “cigno nero” nelle Orchidaceae.

Clowesetum Penang Waltz

Clowesetum Penang Waltz ritaglio Orchis NS 2020 p.23

Il Clowesetum Penang Waltz è un bellissimo ibrido tra la Clowesia warczewitzii e il Catasetum Penang realizzato in Malesia da Tan Chin Heong e registrato nel 2005. E’ un ibrido diffuso in tutto il mondo per la sua bellezza e per la relativa facilità di coltivazione.

Paphiopedilum Bel Royal

Paphiopedilum Bel Royal, coltivazione di Alfredo Riboni,foto di Francesca Castigione ORCHIS 4 2024 p.35

Il Paphiopedilum Bel Royal è un ibrido primario derivato dall’incrocio tra Paphiopedilum kolopakingii il Paphiopedilum rothschildianum, entrambi multiflorali di estrema bellezza. Registrato nel 1996 ha già ottenuto numerosi riconoscimenti dal sistema di giudizio dell’American Orchid Society, ben 40. Pianta dallo sviluppo lento, è più facile da coltivare rispetto al suo genitore; quando raggiunge la maturità, ha una lunga fioritura affidabile e regolare se coltivato correttamente. Necessita di moltissima luce, si coltiva in serra intermedia o calda, in inverno va tenuto a 15°.

Vanda Lou Sneary

Vandachostylis Lou Sneary ‘Pink’, foto e coltivazione di Francesca Castiglione ORCHIS n3 2024 p.36

La Vanda Lou Sneary è un ibrido primario intergenerico che nasce dalla combinazione della Vanda falcata con la Vanda coelestis (conosciuta con il sinonimo di Rhynchostylis coelestis). Racchiude le migliori caratteristiche di entrambi i genitori: la forma del fiore è ereditata dalla Vanda falcata e la dimensione è aumentata grazie all’influenza della Vanda coelestis che le dona anche una fragranza buona e dolce . l’ibrido registrato nel 1970 ha ottenuto ben 32 riconoscimenti. Di facile coltivazione e fioritura, se esposta ad elevata luminosità può fiorire anche tre volte all’anno.