Cattleya intermedia

Viene descritta la Cattleya intermedia, fiorita nella serra dell’Associazione Utopia Tropicale con coltivazione in forma naturale. Grazie alla sua grande adattabilità agli habitat, questa Cattleya risulta di facile coltivazione.
Tolumnia variegata

La Tolumnia variegata ( un tempo chiamata Oncidium variegata) è originaria delle Grandi Antille ed è presente da Cuba alle Isole Vergini, ad eccezione della Giamaica. Questa specie cresce su rami, arbusti e piccoli alberi in un ambiente che varia dal secco a molto umido (a seconda delle zone di provenienza) da 0 m a 2000 m.
Cattleya, MAGIA E COLORI

Trascrizione della Conferenza tenuta da Martino Cesare (ALAO), il 26 maggio 2019 presso il Giardino botanico di Alessandria. Viene tratteggiata la storia di questa meravigliosa pianta, l’habitat naturale e coltivazione.
Bulbophyllum kubahense

Il Bulbophyllum kubahense è endemico esclusivamente della regione del Sarawak nell’isole del Borneo e cresce nella foresta pluviale arrampicandosi sugli alberi ricoperti di muschio. Cresce a un’altitudine di circa 100-200 metri sul livello del mare. È quindi una specie da foresta tropicale calda. Prende il nome dal parco nazionale di Kubah, luogo in cui è stato scoperto. È stata descritta nel 2011 e si trova già in pericolo di estinzione per la ristrettezza dell’area e per la raccolta illegale.
Coryanthes lanata

Viene descritta la Coryanthes lanata, parente stretta della Crths speciosa e della Crths bueraremensis, nativa di Bahia, in Brasile. L’epiteto si riferisce alla caratteristica lanosa dell’ipochilo, si discutono le somiglianze e le differenze con le specie suddette.
Phalaenopsis equestris

È certamente una delle orchidee botaniche
più facili da coltivare sia in casa che in serra e una volta ben acclimatata dà delle grandi soddisfazioni con la sua fioritura quasi continua per tutto l’anno.
Orchidea monopodiale epifita di piccole dimensioni a crescita abbastanza lenta ma costate negli anni. La Phalaenopsis equestris è una specie estremamente versatile che dà la possibilità di ‘creare’ innumerevoli varianti. Se ne presentano le principali varietà presenti sul mercato.
Cymbidium tracyanum

UTOPIA TROPICALE di Riccardo Cucchiani Da ORCHIS, Numero 4, Anno 2020 pp. 17 Da metà novembre in serra è fiorita un’orchidea che ci ha stupito per la sua bellezza e il suo profumo: il Cymbidium tracyanum Rolfe 1890. Qualche anno fa, quando abbiamo iniziato a pensare alla sperimentazione di orchidee in serra fredda (ricordiamo che […]
Laelia splendida

È stata descritta per la prima volta nel 1913 ma nel 1941 il botanico Louis Otho Williams la spostò nel genere Laelia, scelta confermata dalle caratteristiche morfologiche e dai recenti dati genetici. Questa specie è stata trovata in Colombia e in Ecuador, nelle foreste montane secche e decidue formate da alberi di piccola dimensione e lungo i corsi d’acqua; cresce come epifita o litofita con una crescita di grandi dimensioni, anche in pieno sole. Se ne descrive l’habitat naturale, visitato da Francesca Castiglione nel febbraio 2009, il clima e la coltivazione.
Pupulinia shuarii, un nuovo genere dell’Ecuador

La Pupulinia shuarii cresce nelle pianure sud-orientali dell’Ecuador, ad altitudini comprese tra i 900 e i 1400 metri. Era stata descritta come Pleurothallis shuarii, tuttavia i ricercatori hanno notato che possedeva caratteristiche uniche che non si adattavano a nessuno dei generi esistenti. Da questa osservazione nasce il genere Pupulinia, in onore del famoso tassonomista Franco Pupulin, originario del Varesotto e coordinatore della ricerca del Jardín Botánico Lankester dell’Universitad de Costa Rica
Laeliocattleya Sylvan Sprite ‘Blythe Sprite’ HCC/AOS
La Laeliacattleya Sylvan Sprite ‘Blythe Sprite’ HCC/AOS è un incrocio fatto da Alejandro Capriles presso Stewart Orchids alla fine degli anni Settanta, tra la Laeliocattleya Puppy Love e la Laelia rubescens. Ci racconta la storia di questa sua ibridazione che aveva lo scopo di impartire la colorazione scura della gola della L. rubescens e aggirare la breve durata dei suoi fiori.