I Bulbophyllum: identità, biogeografia e meccanismi di fecondazione

Frédéric Villanou, appassionato orchidofilo ed esperto coltivatore, proprietario dell’azienda Parenthèse Tropicale ci svela il mondo dei Bulbophyllum, orchidee affascinanti, anche un po’ strane e molte puzzolenti! Partendo dall’origine del nome, attraverso la biogeografia, Fredo ci illustrerà anche gli affascinanti meccanismi di fecondazione, che possono spiegare la flatulenza di queste orchidee. Il webinar sarà tradotto da Gioele Porrini.

Phragmipedium kovachii: la scoperta più incredibile e come coltivarlo

Manolo Arias, dell’azienda Peruflora, ci presenta il Phragmipedium kovachii, una tra le specie più affascinanti scoperta nel 2001 nelle foreste pluviali andine del Perù settentrionale. I suoi spettacolari fiori, che possono raggiungere fino a 20 cm di diametro, sono unici nel suo genere, i colori variano dal rosa al magenta intenso fino al violetto, rendendolo una delle orchidee più sorprendenti e apprezzate. Un perfetto esempio della ricchezza e della bellezza delle orchidee provenienti dal Sud America.

Peruflora è un’azienda specializzata nella propagazione, coltivazione ed esportazione di orchidee peruviane, portando nel mondo la straordinaria biodiversità del cuore del Sud America.

Le sun orchids, le strategie di adattamento agli impollinatori e l’origine evolutiva

Le interazioni tra piante e impollinatori offrono una finestra unica sull’evoluzione dei segnali floreali e delle strategie riproduttive. Le orchidee, in particolare, rappresentano modelli eccezionali grazie alla loro straordinaria capacità di mimetismo floreale, con cui imitano altre specie vegetali per attrarre specifici impollinatori. In questo intervento presenterò esempi e casi studio che dimostrano come le orchidee sfruttino sia segnali visivi sia chimici per influenzare il comportamento degli impollinatori. Integrando osservazioni sul campo, manipolazioni sperimentali dei tratti e analisi sensoriali, mostriamo come queste strategie modellino il successo riproduttivo e influenzino la diversità delle reti pianta–impollinatore. Questi risultati evidenziano la sofisticazione dei segnali floreali e sottolineano l’importanza di studiare il mimetismo come motore delle dinamiche ecologiche ed evolutive.

Supervisione: Professor Lars Chittka – Queen Mary University of London

Collaborazione presso UWA con Professor Jan Hemmi ed Emeritus Professor Leigh Simmons

Dr.ssa Daniela Scaccabarozzi – borsista Marie Skłodowska-Curie presso la Queen Mary University of London nel laboratorio del Professor Chittka e Adjunct Research Fellow presso la University of Western Australia – è una biologa dell’impollinazione e specialista nelle interazioni pianta–impollinatore. La sua ricerca esplora l’ecologia e l’evoluzione della segnalazione nelle piante e del comportamento degli impollinatori, con particolare attenzione alle orchidee e all’inganno floreale, incluse le specie di Vanilla. Conduce esperimenti sul campo in hotspot globali di biodiversità, tra cui l’Australia sud-occidentale, l’Amazzonia e il bacino del Mediterraneo, combinando biologia sensoriale, misure di fitness, ecologia chimica e strumenti molecolari. La Dr.ssa Scaccabarozzi ha scoperto nuovi meccanismi di mimetismo nelle orchidee “donkey” e “sun”, dimostrato l’attrazione degli impollinatori verso segnali floreali oltre i limiti teorici, e sviluppato strategie per migliorare il successo riproduttivo di specie vegetali minacciate.

ORCHIDEE DEL PIEMONTE

Presentazione della nuova guida al riconoscimento delle Orchidee del Piemonte – Guida al riconoscimento

A. Isaja & L. Dotti

Una guida da campo interamente illustrata con acquerelli di Lorenzo Dotti per riconoscere 90 specie di orchidee spontanee presenti in Piemonte.

Il volume include chiavi di riconoscimento innovative, approfondimenti sui meccanismi di impollinazione e mappe di distribuzione aggiornate, offrendo uno strumento pratico e completo per l’identificazione delle specie in natura.

PIANTE E ANIMALI: MONDI PARALLELI…MA NON TROPPO

Nella vita di tutti i giorni incontriamo (senza notarli o avvertirne la presenza) piante e animali di molti generi diversi, che pensiamo vengano solo occasionalmente o accidentalmente a contatto: per cibarsi uno dell’altro, per trovare rifugio o per “trovare un passaggio”.

La realtà “nascosta” è molto più variegata e complessa di quanto possa apparire.
I contatti fra quei “mondi” che sembrano così distanti sono invece molto più interconnessi di quanto ci si possa attendere, mostrando ad un’osservazione più attenta modalità e strategie decisamente sorprendenti.

Scopriamo insieme alcuni di questi contatti!

Relatore: D. De Felice – Laureata in Scienze Biologiche, con esperienza in ambito naturalistico e operatrice naturalistica CAI.

L’altro mondo delle orchidee: le rustiche da clima temperato

Marco Toffoletti è da sempre appassionato di flora e fauna. Circa vent’anni fa avviene il suo primo contatto con le orchidee, un interesse che nel tempo si approfondisce fino a portarlo ad appassionarsi in particolare alle specie dei climi temperati, caratterizzati da inverni freddi, comprese le specie autoctone.

Nel 2018 inizia quasi casualmente la vendita di alcune varietà che negli anni si erano ben riprodotte. Durante la pausa dovuta al Covid ha l’occasione di ampliare e organizzare meglio questa attività e, l’anno successivo, nasce a tutti gli effetti Piante Pazze, come seconda attività rispetto al lavoro di una vita, quello di geometra, che terminerà definitivamente a ottobre 2024.

Nel corso dell’incontro, Marco illustrerà i principali generi di orchidee da clima temperato e le relative tecniche di coltivazione.

Spotted and splashed Cattleya

Fred Clarke, conosciuto a livello mondiale per l’ibridazione delle Catasetinae, è giudice dell’American Orchid Society e proprietario della Sunset Valley Orchids. Nel corso del webinar presenterà il proprio approccio all’ibridazione delle spotted e splashed Cattleya, condividendo la sua esperienza e le sue competenze.

Il webinar sarà tradotto in italiano dal socio Enrico Bruno

Le orchidee della Colombia nei loro habitat nativi

Un viaggio emozionante alla scoperta delle orchidee colombiane nel loro ambiente naturale.
A guidarci sarà David Haelterman, esploratore e fotografo naturalista che da anni attraversa foreste e cordigliere sudamericane per documentare le orchidee più rare e spettacolari.

Con le sue immagini e i suoi racconti, David riesce a far vivere l’emozione della ricerca sul campo: la luce che filtra tra gli alberi, l’umidità della foresta, il momento magico in cui un fiore appare all’improvviso sul tronco di un albero o tra le rocce di una montagna.

Un’occasione unica per lasciarsi trasportare nella terra che ospita una delle più grandi diversità di orchidee al mondo, attraverso gli occhi e l’esperienza di chi le ama e le studia direttamente sul posto.

Difendere le orchidee una guida alle patologie

Le orchidee, pur resistenti, possono sviluppare alterazioni fisiologiche o patologie dovute a fattori abiotici o biotici.
Gli stress abiotici — luce o temperatura inadeguate, squilibri idrici, accumulo di sali, fitotossicità e substrati degradati — alterano l’equilibrio fisiologico, danneggiano i tessuti e aumentano la vulnerabilità alle infezioni. La gestione è principalmente preventiva; in caso di sintomi, occorrono rimozione della causa, eliminazione dei tessuti compromessi e, se necessario, profilassi con prodotti a largo spettro.
Le cause biotiche comprendono virus, batteri, funghi e oomiceti, responsabili di sintomi che spaziano da mosaici e decolorazioni a marciumi e necrosi. I virus, facilmente trasmissibili e privi di terapie efficaci, richiedono la distruzione delle piante infette. Le batteriosi, accelerate da caldo e umidità, provocano rapidi marciumi e impongono ventilazione adeguata, rimozione dei tessuti colpiti e disinfezione. Funghi e oomiceti rappresentano le principali fonti di malattia, con quadri da lesioni fogliari limitate fino a collasso sistemico.
La prevenzione, basata su igiene, controllo dell’ambiente, quarantena e monitoraggio, resta la strategia cardine. Identificazione precoce, isolamento e rimozione dei tessuti infetti riducono in modo determinante la diffusione dei patogeni.

Con Marco Zuccolo

Coltivazione del Dendrobium moniliforme: guida pratica e curiosità

Il Dendrobium moniliforme non è solo un’orchidea: è un simbolo di eleganza, armonia e tradizione giapponese.

In questo incontro parleremo della sua storia e del significato culturale, delle diverse tecniche di coltivazione e condivideremo alcuni consigli pratici per curarla e coltivarla con successo anche nelle nostre case.

Con Eleonora Manuzio