Calanthe

Generalità

Calanthe è un genere di circa 150 specie terrestri che sono distribuite in una vasta area attraverso i tropici (Australia, Africa e America Centrale) ma la maggior parte sono concentrate in Asia e sopratutto Giappone e sulle isole del pacifico.

Le Calanthe decidue sono native delle foreste tropicali dell’Asia, molto umide in primavera ed estate e con l’autunno e l’inverno secchi, crescono nelle foreste, nell’humus delle radure e in tutti i posti luminosi dove si raccolgono detriti vegetali decomposti; in coltivazione sarebbe bello ricostruire le condizioni naturali in modo da ottenere il meglio della crescita e delle fioriture.

Ci sono due tipi di Calanthe, un tipo che ha generalmente dei grossi e argentei pseudobulbi con foglie che cadono in autunno e richiedono un assoluto riposo durante l’inverno; al secondo tipo appartengono le Calanthe sempreverdi che non hanno pseudobulbi o che sono quasi inconsistenti che generalmente tengono le proprie foglie per diverse stagioni e richiedono costante umidità durante tutto l’anno;

Annaffiatura

Le bagnature sono molto importanti, bisogna mantenere le piante molto umide costantemente dall’apparizione delle nuove vegetazioni fino a tutto Settembre quando le foglie incominciano a ingiallire, da questo momento ridurre l’acqua, sospendere la concimazione e bagnare solo a terra asciutta fino a quando le foglie seccheranno e cadranno, a questo punto sospendere le bagnature fino a che compariranno gli steli da fiore; durante la loro crescita inumidire leggermente la terra. I fiori dureranno parecchie settimane, poi all’apparire delle nuove vegetazioni sarà il momento dei rinvasi e delle divisioni e di riprendere le bagnature fertilizzate regolari, in genere verso l’inizio Primavera.

Rinvaso

Dopo la fioritura gli pseudobulbi dell’anno precedente incominciano ad emettere le nuove vegetazioni, una o due per pseudobulbo, che in due o tre anni satureranno il vaso e poiché gli pseudobulbi di Calanthe hanno l’assoluta necessità di terra diventa necessario il rinvaso ed eventualmente la divisione. Per prima cosa si estrae la pianta dal vecchio vaso avendo cura che sia ben asciutto, per fare ciò, basta premere delicatamente sui lati del vaso che capovolto lascerà uscire la pianta che noi avremo cura di non far cadere.

Dividete la pianta avendo cura di eliminare gli pseudobulbi di oltre due anni di età, fate questo con molta cura e circospezione anche se la rottura di qualche radice attiva sarà inevitabile; l’importante è che la terra sia asciutta, perchè in caso contrario, l’umidità favorirebbe l’aggressione di marciume e funghi sulle radici contuse.

Avremo nel frattempo preparato il composto in cui mettere a dimora i nostri pseudobulbi che avremo appena ripulito delicatamente dal vecchio composto ed eventualmente diviso, naturalmente sulla composizione del substrato in cui dimorare le nostre Calanthe esistono diverse scuole di pensiero, noi vi proponiamo la seguente: Strato drenante assente, 1 parte di humus, 1 parte di torba, 1 parte di stallatico di mucca maturo; a questo composto base si possono aggiungere dello sfagno, della perlite e del bark fine a piacere ma in dosi moderate, consigliamo anche di non usare vasi con un diametro inferiore ai 15 cm.

Dopo aver preparato il fondo con 2/3 centimetri di composto, collocare gli pseudobulbi in modo che tocchino il fondo, quindi aggiungere dell’altro composto per altri 3/4 centimetri agitando delicatamente gli pseudobulbi in modo da far penetrare il composto fra le radici; a questo punto aggiungere intorno un strato di cortecce di pino di piccola pezzatura e premere delicatamente ma con fermezza sopra le cortecce in modo da fermare bene la pianta a dimora, infine terminare con l’aggiunta del composto fino ad arrivare al bordo del vaso lasciando gli pseudobulbi liberi dal composto. Dopo il rinvaso non bisogna in alcun caso bagnare il composto perchè l’assenza di radici attive favorirebbe processi di marcescenza delle radici stesse. Attendere quindi che le nuove vegetazioni abbiano raggiunto almeno l’altezza di 4 cm. e fin che le foglie siano bene aperte assicurarsi di non versare acqua nel mezzo delle nuove vegetazioni pena l’immediato inizio di annerimento da marcescenza delle foglie.

Temperatura

Temperatura

da 12 a 29C°

Ricordati però che essendoci più di 150 specie le Calanthe hanno necessità climatiche molto diverse tra loro

Luce

Luce

Posizione luminosa evitando i raggi diretti del sole durante le ore più calde

22000 – 33000 lux

Annaffiatura

Annaffiatura

Tenere ben bagnate le piante durante la crescita.

In estate fare le annaffiature anche 2 o 3 volte la settimana.

Umidità

Umidità

50%(+-)

Fertilizzante

Fertilizzante

Mezza dose di fertilizzante bilanciato per ogni annaffiatura durante la crescita del nuove vegetazioni