Immunostrip – Virus

Indice:

  • Cosa sono le immunostrip
  • Quali immunostrip ci sono
  • Come ordinarle
  • Istruzioni per l’uso
  • Note finale

 

Cosa sono le immunostrip

Per chi non le conoscesse, le immunostrip, sono dei kit portatili per la diagnostica immediata, nel nostro caso di virus delle piante, ne abbiamo già parlato durante la conferenza del 17 Febbraio tenuta da Daniel Klein della SFO. Visto che la richiesta è continua e volendo far leva sui benefici della collaborazione ALAO-SFO, si è pensato di proporre un acquisto di gruppo delle immunostrip per garantire ai soci un costo unitario il più basso possibile.

Quali immunostrip ci sono

 La lista delle Immunostrip proposte è:
  • CymMV+ORSV: questa qui è l’Immunostrip base, sono i due virus statisticamente più comuni sulle orchidee: Mosaico del Cymbidium (CymMV), si chiama così perché isolato per la prima volta su Cymbidium ma colpisce praticamente ovunque e Maculatura anulare dell’Odontoglossum (ORSV), spesso in infezione mista con il CymMV. Anche l’ORSV te lo trovi ovunque.
  • Potyvirus group: i Potyvirus sono un vasto insieme di virus che affliggono le orchidee, comuni specialmente su piante importate da Taiwan e dal sud est asiatico. Tanto per cambiare poco noti al pubblico amatoriale, i più famosi sono probabilmente il Mosaico giallo del fagiolo (BYMV), il Mosaico del Dendrobium (DMV) o la Maculatura clorotica della Phalaenopsis (PhCSV) ma ce ne sono molti altri. Anche qui i nomi si riferiscono alla pianta di primo isolamento, ma sono molto diffusi. Spesso vengono confusi con stress abiotici.
  • CMV+INSV+TSWV+TMV: la immunostrip è sensibile a ben quattro virus: il Mosaico del cetriolo (CMV), la Maculatura necrotica dell’Impatiens (INSV), l’Avvinzimento maculato del pomodoro (TSWV) e il Mosaico del tabacco (TMV). Anche se il costo per unità è più alto e può scoraggiare, ho voluto includerla nella lista perché sono virus che stanno diventando sempre più comuni, possoo avere una sintomatologia molto simile a infezioni da CymMV e ORSV oppure CymMV+ORSV e spesso uno usa le ImmunoStrip per quei due virus, credendo di andare sul sicuro, e poi escono negative. Secondo me un test da prendere in considerazione, per quanto salato. Inoltre il TSWV e l’INSV stanno diventando tristemente molto comuni, specialmente il TSWV per via dell’introduzione in Italia e in Europa del suo vettore naturale, la Frankliniella occidentalis, cosa che ha moltiplicato l’incidenza del virus.

 

Come ordinarle

Per ordinale le immunostrip, basta mandare una email ad info@alao.it specificando il tipo di immunostrip che si vuole e la quantità. Ricordo che il servizio è disponibile solo per i soci ALAO e SFO.
In merito alla disponibilità, tenete per favore in conto che, non essendo noi una azienda non possiamo garantire disponibilità immediata. A vostra richiesta, risponderemo in primis usando quelle strip che abbiamo in un deposito congiunto ALAO-SFO, e se non ce ne sono dovremo emettere un ordine di acquisto.
Il costo delle immunostrip non è determinato e dipende dai lotti di spedizione che faremo, giusto per indicazione:
  • CymMV+ORSV, costo per unità attorno ai 7,20€
  • Potyvirus group, costo per unità attorno ai 7,20€
  • CMV+INSV+TSWV+TMV, costo per unità 20.6€ (una mazzata, vero, ma é dovuto alla sensibilità a quattro virus)

Attenzione!! Tutte le immunostrip devono essere conservate in frigorifero, prima dell’uso.

Istruzioni per l'uso

Per le istruzioni d’uso sono in inglese, disponibili a questo link (a breve pubblicheremo le istruzioni in italiano).

Nel frattempo, potete divertirvi sul sito europeo dell’AGDIA (la azienda produttrice) oppure godere i loro video di spiegazione.

Note finali

Ci teniamo a ricordare che nessuno tra ALAO e SFO ha un guadagno (a livello personale o di associazione), non siamo sponsorizzazioni dalla ditta produttrice e che le ImmunoStrip vengono cedute ai soci senza sovrapprezzo rispetto alla fattura di emissione. Ci teniamo però a diffondere questo strumento diagnostico sia perché ormai ha dei livelli di affidabilità che non hanno nulla a che invidiare a un laboratorio, sia perché i virus delle orchidee sono un problema estremamente sottovalutato, come diceva un orchidofilo molto scrupoloso “La possibilità di infezioni virali nelle orchidee si legge sui libri, ma la consideriamo una possibilità remota e improbabile che riguardi proprio le nostre. La verità è che in Italia non si parla di virosi delle orchidee semplicemente perché non si fanno i test“.

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