SEMPLICI, SILVANE, SONTUOSE: Abbazia di Chiaravalle

L’Orto dei Semplici del Mulino di Chiaravalle (MI) è stato aperto domenica 15 settembre 2019 per l’ALAO e per le sue splendide orchidee.
L’Orto di Chiaravalle è un giardino monastico, di ispirazione medievale, all’interno del quale vengono coltivate piante officinali (o come amano definirle i monaci «per i rimedi semplici»).
In una domenica settembrina con temperature gradevolissime, ci siamo ritrovati a vedere confrontate piante officinali, arboree spontanee e le nostre amate orchidee.
L’ALAO con un banchetto davvero particolare e assolutamente inserito nel contesto, ha avuto il piacere di ospitare (ahimè, solo per quella giornata) l’antico erbario del monastero, custodito con grande orgoglio dai monaci stessi. Il libro ha permesso a chiunque si avvicinasse al nostro stand di conoscere come i monaci si siano avvicinati alle piante per inquadrarle in una rudimentale classificazione basata sulla commestibilità o sulla tossicità, come ne abbiano osservato macroscopicamente i cicli vitali e come infine abbiano appreso la conoscenza di virtù, di proprietà medico-farmacologiche e di dettagli sui cicli biologici.
Accanto a questo, i visitatori hanno potuto ammirare le splendide fioriture dei soci dell’ALAO, sempre presenti durante ogni mostra.
In questa occasione sono stati esposti esemplari fioriti di Dendrobium, Promenea e altre specie.
Non è certo mancato il nostro spazio SOS, dove i visitatori hanno potuto portare le loro orchidee “malate” e ricevere il pronto intervento degli esperti, che le hanno rinvasate o hanno dato consigli di coltivazione.
Nel pomeriggio, l’ALAO ha presentato una conferenza sul rinvaso, tenuta dal nostro socio Martino Figini, che ha riscosso (come sempre!) l’interesse e la partecipazione di molti visitatori. Attraverso le sue spiegazioni su come procedere alla pulitura dalle radici deteriorate e al rinvaso, sulle tecniche di concimazione e di esposizione, ha catturato l’attenzione del pubblico presente, che ha appreso come impostare la propria coltivazione domestica, ponendo domande sempre interessanti e puntuali. Particolare attenzione è stata data all’acqua delle innaffiature, purtroppo molto calcarea nella zona, che ha destato non poche perplessità e preoccupazioni tra i presenti.
Molte sono state le persone che hanno chiesto informazioni sulle attività dell’ALAO e sull’opportunità di associarsi.
A completare l’evento la presenza dell’espositore Giancarlo Pozzi dell’Orchideria di Morosolo (VA), che accanto all’ALAO ha egregiamente gestito la giornata, elargendo consigli preziosi e consigliando sui generi migliori da coltivare in base alle diverse condizioni ambientali.
Se aggiungiamo anche il couscous offerto dalle cucine dell’abbazia, è stata davvero una domenica indimenticabile!
Autore: Rita Gnuva
Foto: Antonio Cecere

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