Polyradicion lindenii

Dopo la grande notorietà che ha goduto negli ultimi anni, portata alla ribalta da film e romanzi, è fortemente cresciuto l’interesse nei confronti dell’Orchidea Fantasma, Polyradicion (syn. Polyrriza o Dendrophylax) lindenii oltre a essere stata protagonista del film “Il Ladro di Orchidee”, liberamente tratto dal capolavoro di Susan Orlean, è stato scelto come simbolo nazionale dello stato della Florida. L’orchidea fantasma della Florida a buon diritto merita la sua reputazione in bellezza e mistero.

Immaginate infatti di trovarvi nelle tenebrose profondità delle oscure paludi del Fakahatchee Strand National Park, in Florida, dove un piccolo innotabile groviglio di radici improvvisamente emette dei fiori bianchi immacolati lunghi 15 cm, recanti qualcosa che assomiglia a zampe di rana che penzolano verso il basso, e nettarii di circa 20 cm che invitano gli impollinatori a farvi visita: qualcosa di bianco che fluttua nell’aria appeso ad uno stelo fiorale brunastro di circa 50 cm in una cupa foresta di palude; senza meraviglia per noi a buon diritto questa orchidea si è guadagnata l’epiteto di Orchidea Fantasma da parte dei primi esploratori che l’hanno vista.

Oltre ad essere una delle più belle e allettanti tra le orchidee afille, tanto come quella che possiede i fiori più grandi in assoluto, è anche una delle più difficili da coltivare e mandare a fiore. È circondata da miti e misteri ed è famosa per lo strabiliante numero di segreti che accompagnano la sua coltivazione. In realtà, se noi facciamo con attenzione il nostro lavoro di coltivatori di specie e teniamo conto dell’ambiente che le accoglie, possiamo facilmente avere qualche possibilità di mantenere vive queste piante.

Il Fakahatchee Strand National Park e le altre zone da cui proviene Polyradicion lindenii sono calde e umide con un basso movimento d’aria. A dispetto degli insistenti pettegolezzi che sostengono che questa pianta cresca solamente su un particolare albero chiamato Pond-apple wood (Annona cherimola), in realtà cresce su molti tipi di piante nella foresta e di conseguenza anche in coltivazione. Nella palude, queste orchidee crescono sui rami basali delle piante dove i livelli di luce sono relativamente bassi. I coltivatori riportano i migliori tassi di crescita in coltivazione quando i livelli di illuminazione sono simili o vicini a quelli delle Phalaenopsis. L’umidità nella palude è intensa ( 80 – 90 %) per via degli enormi volumi di acqua che evaporano e delle temperature elevate. Le temperature in Florida sono elevate con temperature estive di 29°C – 32°C e notti di 24°C – 27°C.

 

In natura, le temperature invernali sono mitigate anche dall’acqua ricca di tannini neri e composti fenolici, che agisce da riserva di calore durante la notte rilasciando il calore assorbito dai raggi solari durante il giorno. Quindi in inverno, mentre durante il giorno abbiamo temperature dai 16°C ai 18°C, di notte raramente le temperature scendono al di sotto dei 7 – 10°C, anche se le temperature delle zone lontane dalla palude sono nettamente più basse. In ogni caso, la crescita è ridotta quando le temperature cadono al di sotto dei 16°C. La pioggia è cosa assai comune nelle paludi di Fakahatchee, anche giornalmente in estate o due volte a settimana in inverno.

Queste sono le condizioni che noi dobbiamo replicare per coltivare con successo le Orchidee Fantasma. Bisogna poi ricordare che, ogni volta che non si trovano in condizioni ottimali, si tratta di orchidee a crescita veramente lenta.

Un ultimo monito giunge infine: non siate tristi se non avrete successo durante la vostra prima esperienza di coltivazione con questa pianta, specialmente se utilizzate dei seedlings. Questa è una delle orchidee afille più difficili in assoluto da coltivare; come prima esperienza sarebbe meglio iniziare con altre orchidee dello stesso genere come ad esempio Chilochista. Una volta che avrete preso dimestichezza con questo tipo di pianta, allora potrete buttarvi nell’avventura di coltivare la Ghost Orchid. In ogni qual modo dovesse andare, certamente essa sarà comunque la punta di diamante della vostra collezione di Leafless orchids.

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