Generalità

Genere comprendente circa 80 specie, il numero può variare in funzione dei tassonomisti che le inseriscono come genere a sè stante o come varietà. Sono distribuite in tutto il sud-est asiatico, India, nelle isole del Pacifico, sud della Cina, Vietnam e vivendo ad altitudini molto variabili le loro esigenze climatiche sono molto diverse. Tutte le specie sono comprese nell’allegato I° della CITES, la convenzione di Washington per la protezione della flora e della fauna, tutto il genere è strettamente protetto ed è vietata la raccolta in natura. Fortunatamente è un genere largamente riprodotto artificialmente. Sono piante erbacee, senza pseudobulbi, che producono al centro di ogni vegetazione (che può variare da qualche centimetro ad oltre un metro) uno stelo florale che partendo da pochi cm può arrivare ad oltre un metro, portando da uno a circa 15 fiori. Questi possono essere di dimensioni molto variabili: da qualche cm per il Paph. helenae a petali di oltre un metro per alcuni cultivar di Paph. sanderianum. Un corto rizoma unisce ogni vegetazione, solo alcune specie (Paph. druryi, Paph. armeniacum Paph. micranthum) quando le piante sono adulte, tendono a sviluppare un rizoma più marcato. In natura i Paphiopedilum sono quasi tutti terrestri, crescono nei detriti vegetali nella parte superiore del terreno, in anfratti rocciosi calcarei. Qualche specie, invece, come epifite sui tronchi ricchi di muschio e sui rami più bassi. Suddivisi per comodità in quattro grandi gruppi a seconda delle loro caratteristiche, si differenziano notevolmente gli uni dagli altri.

Paphiopedilum sukhakulii

1° gruppo sezione Mastygopetalum, Polyantha, Mystropetalum

Paphiopedilum lowii

Le piante facenti parte di questo gruppo hanno foglie verdi, sovente epifite, con infiorescenze portanti da 2 a circa 12 fiori. Sono distribuite in tutto l’areale ad eccezione dell’India. Sono per la maggior parte da clima temperato o temperato/caldo, ad eccezione dei Paph. dianthum e Paph parishii che vivono in zone dove le temperature notturne invernali sono più fresche. Le foglie di alcune specie di questo gruppo possono arrivare tranquillamente ad oltre un metro con pure le loro infiorescenze. In questo gruppo sono compresi i petali più lunghi di tutta la famiglia delle Orchidee: quelli del Paph. sanderianum.

2° gruppo - sezione Brachypetalum

Paphiopedilum niveum

Tutto questo gruppo è originario della penisola indocinese. Piante di piccola taglia con grosse radici carnose, foglie verdi scure marmorizzate. I colori predominanti dei fiori sono il bianco e il giallo pallido più o meno maculati.

3° gruppo - sezione Cochlopetalum, Paphiopedilum, Parvisepalum

Paphiopedilum emersonii

Si trovano a Java e Sumatra, nel nord Vietnam e sud della Cina. In questo gruppo troviamo specie che fioriscono in successione sullo stesso stelo. Nel sottogenere Parvisepalum, a parte il Paph. delenatii scoperto ormai 40 anni fa, tutti gli altri sono stati scoperti tra il 1982 e il 1999 tutti nel nord Vietnam e nel Sud della Cina. Durante decenni questo gruppo incrociato con gli altri gruppi, ha dato origine ai cosiddetti “Ibridi Americani”, Paphiopedilum con fiori molto grandi, cerosi, di lunghissima durata

4° gruppo - tutte le altre sezioni e sottosezione del genere

Paphiopedilum lawrenceanum

4° gruppo - tutte le altre sezioni e sottosezione del genere

Circa 40 specie fanno parte di questo gruppo. Hanno un ciclo vegetativo abbastanza rapido e a volte possono fiorire, se ben coltivate, due volte l’anno.

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