Sintesi

Serra

Serra

Luce diretta al 50%

Temperatura

Temperatura

Diurno: 21°C – 25°C

Notturno: 14°C – 16°C

Luce

Luce

Abbondante

Luce del sole solo se leggermente filtrata

Umidita'

Umidita'

80%

Acqua

Acqua

Abbondante ma con buon drenaggio

Fertilizzazioni

Fertilizzazioni

Concime bilanciato con fertilizzazioni mensili

Ventilazione

Media e rinvaso

Media e rinvaso

Vaso piccolo con corteccia media

Riposo

Riposo

No

Passate con il cursore sulle caselle per girarle e svelarne il contenuto; le caselle piu’ piccole non hanno dei dettagli da svelare

Indice dei contenuti

Generalita’

Habitat

Temperatura

Luce

Umidita’

Acqua

Fertilizzazioni

Media e rinvaso

Generalita'

Gli Odontoglossum sono raggruppati in due gruppi:

  • al primo gruppo appartengono le specie che vivono alle alte altitudini e che sviluppano una lunga infiorescenza formata da un massimo di una dozzina di fiori
  • al secondo gruppo appartengono le specie che vivono alle altitudini inferiori e sviluppano una infiorescenza più corta alla quale appartengono fiori più grandi e più numerosi ed anche più colorati

Gli ibridi di Odontoglossum quali Odontocidium (Od. x Oncidium), Odontonia (Od. x Miltonia), Odontioda(Od. x Cochlioda) e Vuylstekeara (Od. x Cochlioda x Miltonia) si coltivano nello stesso modo delle specie madre.

Habitat

A questo genere di orchidee appartengono circa 60 specie che vivono ai tropici del Sud America quasi esclusivamente sulle Ande della Columbia, Ecuador, Venezuela e Perù in foreste sempre avvolte dalle nuvole ad altitudini comprese tra i 1400 e i 3500 metri, sono epifite, litofite e raramente terrestri: appartengono al gruppo degli Oncidinae con il quale sono geneticamente compatibili.

Odontoglossum spectatissimum

Temperatura

E’ necessario che le temperature per questo genere di orchidee siano esatte pena l’inevitabile perdita degli esemplari.

Le temperature diurne considerate ottimali durante il giorno sono comprese fra i 21 e i 25 °C per tutta la durata dell’anno mentre le temperature notturne devono essere comprese tra i 14/16 °C come miglior soluzione. Temperature più calde possono essere sopportate per un tempo abbastanza breve come può essere il mese di Agosto, ma certamente non oltre questo; è fondamentale che in questo periodo ci sia buona circolazione d’aria e alta umidità ambientale.

Il fattore temperatura è in genere la osa più difficile da ottenere, purtroppo resta fondamentale per la buona riuscita della coltivazione delle piante.

Luce

La luce deve essere generalmente luminosa; tenendo presente che alle nostre latitudini le piante non devono essere esposte alla luce diretta del sole, salvo brevissimo tempo al mattino e alla sera.

Le piante sistemate all’aperto con buona luce, filtrata, possono restare al loro posto senza doverle spostare durante tutto il giorno; per quelle sistemate in serra è bene attenuare la luce durante i giorni estivi più caldi.

Gli Odontoglossum non sono in genere considerate buone piante da appartamento, possono essere sistemate sui davanzali delle finestre che non siano esposte a sud né tantomeno a Nord; il consiglio è di esporle su davanzali rivolti a Est o a Ovest preferendo tra le due la prima esposizione in quanto l’Ovest, alle nostre latitudini, ha temperature più calde.

Umidita'

Il grado ottimale di umidità è dell’80%, ma può essere tranquillamente supportato anche un minimo del 40%; in ogni caso è determinante un buon movimento dell’aria. Il raffreddamento da evaporazione nelle serre aumenta l’umidità così come il condizionamento dell’aria; l’utilizzo di entrambe le cose sarebbe altamente raccomandato nella maggior parte dei climi.

La nebulizzazione dell’aria o l’aspersione del suolo con acqua può aiutare ad ottenere temperature fresche e alta umidità.

Per le piante tenute in casa si possono mettere in sottovasi con ghiaia e acqua facendo in modo che il vaso resti sopra l’acqua.

Odontoglossum crispum

Odontoglossum violetta von holm

Acqua

Le bagnature devono essere abbondanti e accoppiate ad un ottimo drenaggio del substrato il quale deve pervenire ad essere quasi asciutto tra una bagnatura e l’altra; l’intervallo tra una e l’altra può andare dai due ai sette giorni in stagione della grandezza del vaso, del tipo di composto e della collocazione della pianta.

Una pieghettatura a forma di fisarmonica delle foglie è sintomo di mancanza di acqua o umidità, la cosa ovviamente vale per tutti i generi di orchidee che amano abbondante acqua o umidità, ma è particolare caratteristica degli Odontoglossum che arrivano fino a bruciarsi foglie e radici.

Fertilizzazioni

La concimazione deve essere regolare durante la crescita della pianta; l’utilizzo di concime con NPK 30-10-10 due volte al mese sono consigliate per piante con substrato composto da corteccia, mentre NPK 20-20-20 è più indicato per gli altri tipi di substrato; se l’utilizzo di acqua è abbondante è sufficiente fertilizzare una sola volta al mese, in ogni caso la dose di concime è di 1o 2 grammi per litro a seconda delle condizioni della pianta.

Nell’approssimarsi della fioritura è opportuno usare un concime ad alta percentuale di fosforo che da forza e abbondanza ai fiori; una composizione 10-50-10 sarebbe ottimale per questo scopo.

Media e rinvaso

I rinvasi vanno fatti quando i nuovi germogli sono a metà maturazione, cosa che normalmente avviene in primavera o in autunno.

Queste piante preferiscono vasi non troppo grandi in modo che possa essere sufficiente a contenere nuovi germogli per uno o al massimo due anni; questa situazione obbliga il coltivatore ad effettuare più frequenti bagnature anche perché i vasi piccoli tendono ad asciugarsi molto presto.

L’ideale composto per questo genere di orchidee deve essere fatto con uso di sola corteccia media tra le radici e di corteccia media con una quarta parte di sfagno nel resto del vaso, ovviamente questo deve avere un ottimo drenaggio, cosa che si ottiene mettendo sul fondo 3-4 centimetri di corteccia di grande pezzatura.

Odontoglossum holm lighthouse

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