Si sente dire spesso che il periodo estivo, soprattutto Luglio e Agosto, è povero di fioriture, in realtà ci siamo trovati un gran numero di fotografie di orchidee fiorite proprio in questo periodo che ci hanno obbligato a una dura scelta pena la pubblicazione di troppe pagine di questa rubrica.

Vi sono generi come i Bulbophyllum che fioriscono praticamente in tutto l’arco dell’anno; vi sono poi i generi la cui fioritura è tipica di questo periodo come ad esempio le Stanhopea ed iniziano anche le fioriture dei Catasetum che continueranno fino a tutto l’inverno ed infine non possiamo dimenticare che questo è anche il periodo di fioritura degli Angraecoidi e delle Maxillarie di cui vediamo subito una specie tra le più belle di questo genere.

Maxillaria tenuifolia

Proseguiamo con la pubblicazione delle immagini di Stanhopea, la prima è relativa alla Stanhopea tigrina che è da molti ritenuta la più bella tra le Stanhopea per la sua particolare colorazione e per le sue notevoli dimensioni rispetto alle altre Stanhopea, la seconda foto è di una Stanhopea inodora che è una specie a fioritura abbondante (l’esemplare riprodotto aveva 20 fiori).

Questo genere la cui fioritura non dura più di una settimana ha i fiori che emanano un profumo intensissimo che si percepisce anche a molta distanza e la Stanhopea inodora ha questo nome perché il suo profumo si sente solamente a qualche metro di distanza!

Stanhopea tigrina

L’esemplare fotografato ha la colorazione tipica, ma esistono diverse varietà di colore fino ad arrivare a una forma completamente bianca. Questo genere va tenuto completamente all’ombra perché basta mezz’ora di esposizione al sole per veder le foglie ingiallire e lentamente ma inesorabilmente seccare e cadere.

Stanhopea inodora

Nelle Stanhopea la variabilità della colorazione è molto diffusa soprattutto nelle specie a colorazione chiara, ma anche le Sytanhopea a colorazione più scura la variabilità può essere molto marcata; ne è un esempio l’esemplare di Stanhopea tigrina varietà nigroviolacea qui di seguito raffigurata la cui diversità con la tigrina tipica è tale da essere da molti considerata una specie separata.

Stanhopea inodora var. nigroviolacea

Rimanendo nel genere Stanhopea siamo lieti di pubblicare le foto del nostro associato Matteo Vesco relative ad una eccezionale fioritura di S. tigrina; l’amico Matteo ci comunica che l’esemplare soggetto delle foto ha prodotto 17 steli fioriferi tutti con 2 fiori tranne 6 che ne portavano 3, ma di questi hanno abortito in tre; totale dei fiori portati a completamento 37.

L’evento eccezionale merita un articoletto con maggiori informazioni, cosa che faremo nel prossimo numero del nostro bollettino.

Come tutti sappiamo i Bulbophillum sono il genere a cui appartengono più specie rispetto a tutti gli altri generi ed è l’unico a coprire tutta la fascia tropicale e sub tropicale, i Bulbophyllum hanno habitat diversissimi tra loro, esistono specie che crescono a 3000 metri con temperature ben sotto i 10° gradi e altre che vivono al livello del suolo su rocce assolate le cui temperature superano i 40° gradi; la conseguenza è che la fioritura di questo genere e dei suoi affini ci accompagna per tutto l’arco dell’anno e questo è uno dei motivi che determinano la continua crescita degli innumerevoli appassionati di questo genere e dei suoi affini.

Rhynchostylis coelestis

Bulbophyllum frostii

Bulbophyllum deareii x lobii

Cirrhopetalum sikkimense

Cirrhopetalum dentiferum

Proseguiamo l’articolo sulle nostre orchidee con una foto dell’amico Giuseppe Sartarelli che ci manda l’immagine un pò sofferta di un Mormodes revolutum che pubblichiamo volentieri perchè è un pò difficile imbattersi in una Mormodes.

Le Cattleya sono un genere a fioritura prevalentemente invernale/primaverile, ma non mancano quelle a fioritura estiva come le cosidette Cattleya rupicole, specie di piccola dimensione come pianta, ma dai fiori di buone dimensioni. Sono piante robuste che sopportano facilmente basse temperature; tra queste merita una citazione particolare la Cattleya acklandiae per il suo colore particolare e il suo delicato profumo; approfittiamo dell’occasione della pubblicazione di una immagine di questa specie per ricordare che gradisce l’esposizione al sole per almeno due ore giornaliere e che un inverno con scarse bagnature favorisce la fioritura.

Terminiamo l’articolo sulle mostre orchidee con questa foto di Rhynchostylis coelestis che può fiorire due volte all’anno con i suoi fiori dalla delicata sfumatura che può andare dall’azzurro cielo al viola.

Cattleya acklandiae

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