Sintesi

Serra

Serra

Calda

Temperatura

Temperatura

Giorno: 18°C – 20°C

Notte: 15°C – 18°C

Luce

.

Umidita'

Umidita'

60%-70%

Acqua

Acqua

Leggero rallentamento dopo la fioritura

Fertilizzazioni

Fertilizzazioni

Leggero rallentamento dopo la fioritura

Ventilazione

.

Media e rinvaso

Media e rinvaso

Zattera

Riposo

Riposo

Leggero

Passate con il cursore sulle caselle per girarle e svelarne il contenuto; le caselle piu’ piccole non hanno dei dettagli da svelare

Indice dei contenuti

Generalita’

Temperatura

Umidita’

Acqua

Fertilizzazioni

Media e rinvaso

Altro – curiosita’

Generalita'

Questo genere comprende circa 20 specie distribuite tra India, Asia orientale e il sud della Malesia; sono orchidee di piccole dimensioni, epifite e monopodiali; appartengono alla tribù delle Vandae (sottotribù Sarcanthinae) portandone le caratteristiche nelle radici carnose e nelle foglie distiche e coriacee.

Tutte le specie producono infiorescenze dense di fiori carnosi, a volte profumati (Gatrochilus japonicum); in alcune specie lo stelo che le porta è molto corto, in altre può essere allungato.

Temperatura

La maggior parte di esse necessita di temperature da serra calda o intermedio/calda anche se vanno benissimo le temperature da appartamento che in inverno, con il riscaldamento domestico sono tra i 18°C e 20° C di giorno per scendere anche a circa 15-18° C di notte.

Gastrochilus bellinus

Umidita'

E’ bene umidificare con un nebulizzatore a pressione tutti i giorni (nelle giornate più calde anche due volte o più al giorno se è all’esterno), per tenere una umidità medio alta, dal 60% al 70%.

Acqua

Vanno bagnate tutto l’anno con un leggero rallentamento nelle bagnature dopo la fioritura e comunque in inverno si bagna un po’ meno per via delle giornate meno luminose, ma sempre con una certa regolarità anche per via del riscaldamento acceso.

Fertilizzazioni

E’ consigliato concimare una volta alla settimana, adattandosi alla stagionalità così come per le bagnature: in inverno solo se c’è il sole, in estate regolarmente, con concime bilanciato o a più alto contenuto di potassio per la fioritura.

Gastrochilus fuscopunctatus

Gastrochilus retrocallus

Media e rinvaso

Per le loro caratteristiche, per l’esigenza di avere una buona areazione delle radici, il miglior modo di coltivarle è montarle su zattere di sughero. Si possono anche coltivare in vaso, con bark di pezzatura medio/grande, ma è una soluzione che rende meno bene esteticamente perché le infiorescenze tendono ad infilarsi sotto la superficie del bark.

Altro - curiosita'

  • G. formosanum che cresce molto bene, ma nella mie condizioni di coltivazione fiorisce con difficoltà, questa specie somiglia come portamento vegetativo alla specie fuscopunctatus, differenziandosi per il colore delle foglie che come dice la parola presentano una puntinatura scura, mentre quelle del formosanum sono interamente verdi. Le foglie di entrambe le specie, di forma lanceolata, sono di circa 2cm di lunghezza e 0,5 cm di larghezza

 

  • Il G. japonicum è delicatamente profumato e produce fiori cerosi bianco/verdi, più grandi rispetto ai fiori di G.calceolaris e dasypogon che non sono profumati; in quest’ultima specie le foglie sono più sottili scure e molto più allungate (20/25 cm) rispetto alle altre due specie citate con le foglie carnose e lunghe circa 10-15cm

 

  • Gastrochilus fuscopunctatus (endemico di Taiwan) che vuole un riposo freddo e temperature più fresche in estate, luce moderata in inverno, ombra completa in estate e pare fiorire in qualsiasi stagione

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