Francesco Saverio Robustelli

Le interviste dell'Orchideria di Morosolo

La bellezza salvera’ il mondo

Come si è verificato il tuo primo incontro con le orchidee? Come ti sei appassionato?

Per caso in un vivaio sono stato attirato da una Cattleya che ha dato inizio a tutto.

Da quanti anni?

Coltivo orchidee da circa 15 anni, a fasi alterne con periodi di assenza totale. Ma riesco a stare al massimo un anno senza una pianta in casa. Ora che sono finalmente riuscito a costruirmi una sorta di serra (in realtà è un terrazzino che sono riuscito a chiudere per ricavarne un piccolo spazio per la mia grande passione.

Quante piante hai?

Circa una sessantina.

Quali piante costituiscono il cuore della tua collezione?

Dendrobium, Cattleya ma come tutti gli amatori ho, chiaramente, un mix di varie specie.

Attualmente quali preferisci (genere, miniature, profumate, provenienza, ecc.)?

Dendrobium

Come coltivi (casa, serra, orchidario)?

In serra, se così si può chiamare il mio piccolo spazio.

Usi l’illuminazione artificiale? Se si, di che tipo? Ne sei soddisfatto?

Uso illuminazione artificiale e, nello specifico lampade T5, che mi garantiscono circa 20.000 lux. Si ne sono molto soddisfatto.

Solitamente gli appassionati trovano soluzioni a volte geniali per risolvere i vari problemi di coltivazione casalinga, hai qualche idea da segnalare?

Mi sono specializzato nella coltivazione “naturale” ossia preferisco far crescere le mie piante ancorandole su cortecce di diversi tipi di piante: sughero, ciliegio, vite…ma ultimamente sto sperimentando altri tipi di supporti, specie per i Dendrobium. Utilizzo cestini di legno costruiti da me, nidi per canarini sia di midollino che di metallo.

E quali errori?

Le bagnature, in particolare delle piante che ho in vaso.

E i tuoi sogni nel cassetto?

Un’altra serra più grande.

La coltivazione e quindi la passione per le orchidee ha influito sul rapporto con te stesso e con chi ti sta vicino? Se si, in che modo?

Passare tanto tempo in serra mi rende molto sereno, le orchidee insegnano la pazienza. Questo ovviamente sta avendo un risvolto decisamente positivo sia per il mio umore… che per l’umore di chi mi sta vicino. Questa passione e il successivo incontro con L’ALAO mi ha permesso di scambiare informazioni, conoscere produttori, partecipare a manifestazioni tematiche, ma soprattutto conoscere tante persone appassionate come me.

Rispondete anche voi all’intervista dell’Orchideria!
Inviatela assieme a foto delle vostre orchidee, con voi e del luogo in cui le coltivate a soci@alao.it e info@orchideria.it . Le pubblicheremo nei prossimi numeri e sul sito dell’Orchideria.

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