Le interviste dell'Orchideria di Morosolo

La bellezza salverà’ il mondo

Le interviste dell'Orchideria di Morosolo

Come si è verificato il tuo primo incontro con le orchidee? Come ti sei appassionato? Da quanti anni?

Andai a una mostra florovivaistica all‟età di 18 anni e vidi lo stand di Franco Bianco “Orchidee Rare” e rimasi folgorata. Da allora è stato un crescendo di piante e di passione. La prima fase, dai 18 ai 24 anni con un esiguo numero di piante da me amate moltissimo. Poi per molti anni a causa di problemi familiari ho dovuto rinunciare alla mia passione per ritornarci 6 anni fa con rinnovata passione e finalmente con più spazio per poterle accudire.

Quante piante hai?

Da un bel po’ non le conto, ma credo circa 200. Al momento non aggiungo piante perché svolgo un lavoro abbastanza impegnativo che non mi consentirebbe di seguirle al meglio se fossero in numero maggiore.

Quali piante costituiscono il cuore della tua collezione? Attualmente quali preferisci? (genere, miniature, profumate, provenienza ecc.)

Sicuramente tra le mie preferite Coelogyne, Oncidium e Dendrobium che vincono numericamente nella mia collezione. Ho un debole anche per Phragmipedium e Paphiopedilum.

Come coltivi? (casa, serra, orchidario)

In casa ho delle scaffalature ikea in inox nel quale vi è la maggior parte della mia collezione e ovviamente i davanzali di casa sono ingombri di orchidee. Per l‟estate le orchidee vengono messe tutte fuori in scaffali sul balcone dove ho ricavato un‟area luminosa, ma ombreggiata.

Usi l’illuminazione artificiale? Se si di che tipo? Ne sei soddisfatto?

No uso luce naturale delle finestre, a seconda delle specie sono posizionate in finestre a sud oppure ad est.

Solitamente gli appassionati trovano soluzioni a volte geniali per risolvere i vari problemi di coltivazione casalinga. Hai qualche idea da segnalare?

Sicuramente avendo molte piante, da quando mi avvalgo della pompa a zaino per bagnarle ci impiego decisamente meno tempo. Inoltre, in molte specie di orchidee utilizzo il sottovaso con dentro argilla espansa in cui lascio sempre mezzo centimetro d‟acqua per mantenere una buona umidità.

Quali errori?

Come credo quasi tutti gli orchidofili la vera domanda sarebbe: “ Quale errore non ho commesso?”

E i tuoi sogni nel cassetto?

La serra per custodire la mia collezione, ma sta arrivando. Lo scorso anno scavi e fondamenta, quest‟anno si va avanti. Sarà integrata nel parco di casa nostra in mezzo al verde che tanto amo.

Rispondete anche voi all’intervista dell’Orchideria!
Inviatela assieme a foto delle vostre orchidee, con voi e del luogo in cui le coltivate a soci@alao.it e info@orchideria.it . Le pubblicheremo nei prossimi numeri e sul sito dell’Orchideria.

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