Sintesi

Serra

Serra

Fredda – intermedia

Temperatura

Temperatura

Inverno min 3°C-5°C

Estate min<14°C-max<22°

Luce

.

Umidita'

Umidita'

Composto 70% – 85%

Composto sempre umido

Acqua

Acqua

Acqua piovana

Fertilizzazioni

Fertilizzazioni

Sconsigliata!

Non sopporta sali minerali e prodotti calcarei

Ventilazione

Ventilazione

Aria sempre in movimento

Se possibile tenerle all’aperto

Media e rinvaso

.

Riposo

Riposo

No

Passate con il cursore sulle caselle per girarle e svelarne il contenuto; le caselle piu’ piccole non hanno dei dettagli da svelare

Indice dei contenuti

Generalita’

Habitat

Temperatura

Luce

Umidita’

Acqua

Fertilizzazioni

Ventilazione

Media e rinvaso

Altro – curiosita’

Generalita'

A questo genere appartengono circa 130 specie terrestri (altre fonti parlano di oltre 160 specie) con fusto erbaceo e radici a tubero di forma ovoide più o meno oblungo, sono originarie dell’Africa tropicale principalmente in Sud Africa, Madagascar e isole vicine. In commercio, a causa della strettissima protezione del genere, si trovano quasi esclusivamente gli ibridi di Disa uniflora che sono quasi un centinaio.

Caratteristica di questo genere è la forma del fiore con i tre sepali liberi dalle grandi dimensioni. Lo stelo fiorifero, lungo fino a 30 centimetri e che porta da 1 a 3 fiori (raramente di più), compare nella stagione invernale e primaverile ed ha una lunga durata. Il colore tipico dei fiori è rosso brillante, ma vi sono anche varietà carminio, arancio, rosa e persino gialli

Proprio per i suoi colori particolari, la Disa (e specialmente la D. uniflora) viene largamente usata per ottenere ibridi; i primi ibridi registrati risalgono addirittura alla fine del diciannovesimo secolo e la loro diffusione è dovuta alla larga richiesta dei collezionisti, ma anche per la loro importanza commerciale per l’utilizzo come fiori recisi.

Disa spathulata

Habitat

Le Disa si trovano principalmente sulle montagne del Sud Africa fino a 1000 metri di altitudine presso torrenti, cascate e tutti i luoghi dove vi sia acqua in movimento; sono quindi sono poco diffuse nei climi caldo/temperati.

Temperatura

Per fare crescere bene le piante di questo genere è necessaria una serra fredda che possa dare in Inverno minimi di 3/5 gradi °C e in Estate minimi che non superino i 14 gradi °C, mentre i massimi dovrebbero stare intorno ai 18/22 gradi °C e comunque non superare anche per breve tempo i 30 gradi °C.

Luce

Esporre per qualche ora alla luce diretta del sole nebulizzando spesso con acqua per contenere la temperatura.

Umidita'

Il composto deve essere sempre umido e l’umidità ambientale ottimale deve stare tra il 70 e l’ 85%, con minimi che non scendano sotto il 50%.

Acqua

Bisogna aver cura di utilizzare per le bagnature solamente acqua piovana, priva di cloruri e sali mortali per tutte le specie di questo genere.

Disa tripetaloides

Disa african dior

Fertilizzazioni

Questo genere non sopporta i sali minerali e i prodotti calcarei anche in minima quantità, è assolutamente obbligatorio usare acqua piovana oppure acqua purificata con processi osmotici come quella venduta per gli acquari, come ultima alternativa usare acqua minerale a basso contenuto di sodio e calcio.

Dopo aver detto quanto sopra risulta evidente che la fertilizzazione delle Disa è da sconsigliarsi, si può tuttavia fornire a questo genere una concimazione fatta con un fertilizzante 20 10 10 in dose da ó grammo per litro da somministrare in primavera una volta al mese per soli due mesi.

Ventilazione

Le Disa amano l’aria in movimento e per questo consigliamo di tenere all’aperto queste orchidee quando possibile.

Media e rinvaso

Come contenitore consigliamo un vaso di terra cotta che ha il vantaggio di mantenere l’umidità del substrato più a lungo di altri tipi di vasi.

Le Disa sono piante terrestri, ma non è facile creare un miscuglio adatto a questo genere, anche perché le opinioni dei coltivatori e dei collezionisti sono diverse e ciascuno tende a ritenere la propria soluzione come ottimale. Certamente non esiste un unico substrato adatto a questo genere, quindi noi diamo, in mancanza di esperienza diretta, il composto più ‘gettonato’ con la possibilità di alternative:

  • 1 parte di torba
  • 1 parte di lapillo vulcanico minuto o perlite o sabbia ghiaiosa di fiume
  • 1 parte di sfagno triturato
  • 1 parte di fibra di cocco o di palma o corteccia minutissima.

Una soluzione più semplice utilizzata è quella composta da perlite e sfagno in parti uguali. E’ molto importante che il substrato non resti mai asciutto e che nel caso di utilizzo di sabbia, questa non sia di roccia calcarea.

Disa ibrido

Disa uniflora

Disa longicornu

Altro - curiosita'

Disa uniflora

  • Specie che si trova sulle montagne del Sud Africa fino a 1000 metri di altitudine presso torrenti, cascate e tutti i luoghi dove vi sia acqua in movimento
  • Lo stelo fiorifero lungo fino a 30 centimetri porta da 1 a 3 fiori, raramente di più e compaiono nella stagione invernale e primaverile ed sono di lunga durata; il colore tipico è rosso brillante, ma vi sono varietà̀ carminio, arancio, rosa e persino gialli, per questo motivo la D. uniflora viene largamente usata per ottenere ibridi
  • Per la coltivazione attenersi a quanto scritto per il genere
  • Come già detto gli ibridi di Disa uniflora sono molti e ne vengono continuamente creati; i primi ibridi registrati risalgono addirittura alla fine del diciannovesimo secolo e la loro diffusione è dovuta alla larga richiesta dei collezionisti, ma anche per la loro importanza commerciale per l’utilizzo come fiori recisi

 

Disa aurata

  • Questa graziosa piccola specie dai fiori giallo brillante si rinviene nella Provincia del Capo in Sud Africa nelle zone tipiche di questo genere
  • Per la sua coltivazione attenersi a quanto detto per il suo genere avendo cura di utilizzare per le bagnature solamente acqua piovana priva di cloruri e altri sali ed esporre per qualche ora alla luce diretta del sole nebulizzando acqua e fornendo una buona ventilazione allo scopo di evitarle colpi di calore che possono danneggiarla irreparabilmente

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