Sintesi

Serra

Serra

Intermedia

Temperatura

Temperatura

Notturne: 13°C – 18C°

Diurne: 20C° – 30C°

Luce

Luce

Intensità medio bassa

(10’000 – 21’500 lux)

Umidita'

Umidita'

50%

Acqua

Acqua

Bagnature regolari, a composto asciutto

Fertilizzazioni

Fertilizzazioni

Concimazioni regolari con fertilizzante NPK bilanciato

Ventilazione

Media e rinvaso

Riposo

Riposo

No

Passate con il cursore sulle caselle per girarle e svelarne il contenuto; le caselle piu’ piccole non hanno dei dettagli da svelare

Indice dei contenuti

Generalita’

Temperatura

Luce

Umidita’

Acqua

Fertilizzazioni

Generalita'

Le Colmanara, la cui abbreviazione è Colm. Sono ibridi intergenerici tra Miltonia, Odontoglossum e Oncidium (Milt. x Odm. x Onc.).

Le Colmanara, se ben coltivate, fioriscono due e anche tre volte all’anno producendo rami fioriferi che possono portare fino a 40 fiori. Per i rinvasi, che vanno fatti tra Primavera ed inizio Estate, attenersi a quanto dettagliato per le Miltassia.

Temperatura

L’ambiente ideale per questi ibridi dovrebbe avere temperature notturne tra i 13 e i 18C° e temperature diurne da 20C° fino a superare anche i 30C°.

Luce

Diversamente da molti generi di orchidee, le Colmanara hanno bisogno di luce bassa-media, chi ha la possibilità di misurarla, controlli che sia compresa tra i 10000 e i 21500 lux (1000-2000 footcandles); ricordiamo che un ottimo indicatore della giusta luce si può desumere dal colore delle foglie della pianta, se sono verde chiaro c’è troppa luce, mentre se sono verde scuro c’è poca luce; buona norma è lasciare al minimo la luce in Estate e al massimo durante l’Inverno. Si può affermare in generale che questi ibridi vanno coltivati similmente agli Oncidium con un po’ di luce in meno.

Umidita'

L’umidità ambientale deve essere intorno al 50-60% come la maggior parte delle orchidee e quindi rimandiamo a quanto già detto precedentemente per gli altri ibridi.

Colmanara ibrido

Colmanara ibrido

Acqua

Anche per le bagnature vale quanto già esposto e cioè che la somministrazione di acqua deve avvenire quando il composto è diventato asciutto, in ogni caso si tengano d’occhio gli pseudobulbi e nel caso questi si avvizziscano è segno evidente di mancanza d’acqua; al contrario, se i nuovi germogli marciscono alla base, è conseguenza di troppe bagnature.

Fertilizzazioni

La fertilizzazione deve essere fatta con concime a formula NPK 20 20 20 seguendo i metodi già descritti avendo cura di bagnare le radici prima della somministrazione del concime.

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