Padova 2008 – Racconto

Patrocinato dall’Associazione Italiana di Orchidologia, si è tenuta a Padova dal 22 al 24 Febbraio 2008 negli stands di PadovaFiere il 4° Salone Internazionale dell’Orchidea al quale hanno partecipato diversi coltivatori italiani e altri provenienti dalla Germaniai, dalla Francia, dall’Ungheria, dal Belgio, dal Venezuela e da Taiwan con specie botaniche e nuovi ibridi introvabili in Italia.

La manifestazione ha avuto un buon successo di pubblico che tuttavia non ha pienamente soddisfatto gli espositori in quanto il risultato economico non è stato all’altezza delle aspettative forse per la mancanza di pubblicità mirata al settore orchidofilo; bisogna tuttavia riconoscere che l’esposizione in sé era molto ben curata e l’area a disposizione era ampia e ben utilizzata dagli espositori che avevano allestito il settore mostra con cura e arte.

Vediamo nell’immagine seguente una vista d’insieme nella quale si intravedono in fondo a destra gli amici Pozzi e Putzer.

In fondo a sinistra della stessa immagine si intravede l’area dedicata alle associazioni; oltre all’ALAO erano presenti gli stands dell’AIO, dell’ATAO e del GIROS, sono intervenuti anche delegati di tutte le altre associazioni italiane di orchidofilia in quanto si è tenuta una importante sessione del consiglio dell’AIO in un ampio salone messo a disposizione dall’organizzazione.

Vediamo un dettaglio dello stand dell’AIO al centro della foto con alla destra quello dell’ATAO e alla sinistra quello del GIROS.

Come si vede l’area era completata con cartellonistica e materiale didattico il tutto era completato da un’atmosfera di collaborazione e di vera amicizia creatasi anche con il massiccio intervento degli iscritti alle associazioni.

Poste al centro dello stand vi erano le aree espositive allestite dai partecipanti alla mostra-mercato e dalla nostra associazione; si è poi tenuto un giudizio con relative premiazioni al quale hanno partecipato come giudicanti Guido Diana con gentile consorte, Stefano Milillo, Danilo Slaviero, Filippo Dimatteo, Massimo Ronchi e Vito Viganò.

L’area espositiva dell’ALAO (qui a sinistra) e dell’ATAO erano naturalmente costituite da piante degli associati che hanno presentato i loro migliori soggetti. Molto interessante era lo stand di Giancarlo Pozzi che aveva allestito piccole aree con un effetto quadro talmente vicino alla realtà che solo a brevissima distanza ci si accorgeva trattarsi di vere piante; l’effetto era veramente strabiliante come si vede dall’immagine. Per quanto riguarda lo stand espositivo dell’ALAO dobbiamo sottolineare la presenza di due eccezionali piante, un Oncidium e una Phalaenopsis dalla ragguardevole dimensione fornite dal nostro socio Mario Filippini il quale ha donato all’associazione l’incasso della vendita della Phalaenopsis, per la qual  cosa lo ringraziamo sinceramente.

Da segnalare tra i soggetti premiati l’Angraecum viguieri di Alessandro Valenza, la Cattleya dolosa di Danilo Slaviero e il Dendrobium nobile di un socio ATAO; vediamo un’immagine de D. nobile e un’altra con Danilo e Maria Novella evidentemente soddisfatti del premio ricevuto.

Concludiamo pubblicando nelle pagine seguente alcune immagini di esemplari di orchidee presenti alla mostra di Padova.

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